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mercoledì 7 ottobre 2020

Atomica Bomba!

Rieccomi finalmente!!sono stati anni di turbolenti avvenimenti, ma alla fine I still standing!

Per celebrare degnamente  questo Homecoming ho scelto uno dei BIG della Reggianitè, ovvero sua maestà la bomba di riso!!!

                                                      

Nonostante da piccola abbia avuto un rapporto di amore ed odio con questa regina (per una serie di improbabili paturnie di cui in altra sede vi racconterò 😅), con l'età adulta da brava reggiana ho sviluppato un amore viscerale per questo piatto pazzesco!
Sto per svelarvi gli arcani segreti delle Rezdòre reggiane, quindi abbiatene cura!
Sabato sera d'autunno , la temperatura si rinfresca un po', e non vuoi gustarti una bomba di riso??? questo il pensiero mio e di Filo!
Non saprei dirvi con precisione per quante persone siano adatte le dosi che andrò ad elencarvi, poichè dipende tanto anche dallo stampo che userete...se sono tutti buongustai come me poi, vi consiglio di preparane più di una 😁(noi l'abbiamo quasi spazzolata tutta in due!! )
Ma basta sproloqui, e veniamo al sodo!

Anzitutto procuratevi uno stampo da ciambella o da charlotte (le dimensioni non contano, tanto andrà riempito completamente!)

Circa 2,5 bicchieri di Riso Arborio (RIGOROSAMENTE di casa Rolo : reggianitè docet) 

50 gr funghi porcini secchi

150 gr prosciutto cotto

1 bicchiere vino bianco

burro q.b.

Parmigiano Reggiano (a profusione...almeno 100/150gr)

sale

pepe

Ragù eccelso di carne in abbondanza

Non vi dirò come preparare il ragù, perchè ognuno ha la sua infallibile tecnica che custodisce gelosamente (nel caso di specie, non ho voluto depredare Filo dei segreti del suo ragù ATOMICO , che annovero tra i più buoni che io abbia mai assaggiato), 



quindi procedete preparando il vostro migliore ragù classico, e contestualmente mettete in bagno in acqua tiepida i funghi.

Apprestiamoci a preparare il riso scaldando un poco di burro in un tegame largo e basso, poi tostiamo il riso per qualche minuto mescolando bene, sfumiamo con il vino bianco e facciamolo cuocere aggiungendo brodo poco alla volta, in modo che lo assorba gradatamente.




scolate i funghi e tenete da parte mezzo bicchiere dell'acqua di ammollo, quindi incorporate il tutto al riso e continuate nella cottura (sempre avendo cura di mescolare per bene).

Aggiustate di sale, ma abbiate l'accortezza di mantenerlo poco sapido(ricordate che si dovrà aggiungere TANTO Parmigiano, e che verrà accostata al ragù); quindi foderate BENE  lo stampo da ciambella/charlotte con le fette di prosciutto, lasciandole sbordare abbondantemente all'esterno.

Una volta che il riso avrà raggiunto il grado di cottura desiderato, spegnete il fuoco, aggiungete un GENEROSO pezzo di burro e ABBONDANTE parmigiano, mescolate bene e lasciate riposare qualche minuto.

Ed ora veniamo alla parte più complicata: trasferite il riso nello stampo che avete foderato poco prima, avendo cura di pressarlo leggermente con il dorso di un cucchiaio, in modo che aderisca bene alle pareti dello stampo, e procedete così fino a riempire completamente lo stampo, quindi richiudete con la parte "sbordante" del prosciutto.

Coprite lo stampo con un piatto da portata PIANO e lasciate ragionare la bomba qualche minuto (noi nel frattempo ci siamo stappati una buona bottiglia di rosso).




...ora fate appello alle vostre migliori abilità circensi e preparatevi alla cosa più complicata: capovolgete rapidamente lo stampo sul piatto 😱, attendete circa 30 secondi, sfilate lo stampo .....et voilà : sua maestà in tutto il suo splendore!

Distribuite il ragù al centro, portate a tavola e...provate a resisterle ed a non litigarvela!!

Ad onor di cronaca , sappiate che la tradizione reggiana vorrebbe il ragù di piccione, ma vi garantisco che anche con il ragù classico il risultato sarà di un'ATOMICA BOMBA!!! 😉


lunedì 12 dicembre 2011

Tortelli verdi reggiani by Wizzy & Ricos

Qualche sera fa io e Ricos ci siamo cimentati (per la prima volta per quel che mi riguarda) nella preparazione dei tortelli verdi classici della nostra tradizione, ed ovviamente cari amici ho documentato TUTTO!!!!
Procuratevi:

800 gr di bietole (vi concedo anche quelle surgelate a cubetti)
800 gr di spinaci (idem come sopra!)
600 gr farina 00
6 uova
400 gr parmigiano reggiano grattugiato
300 gr di ricotta
sale
1 scalogno
3/4 cucchiaini di lardo tritato
noce moscata
burro q.b.
salvia in foglie

Iniziamo dalla pasta: mettete a fontana su una spianatoia (o una terrina se non siete dei veterani dell'impasto!) la farina e le uova ed impastate bene fino a quando non avrete ottenuto una pasta soda ed omogenea; avvolgetela quindi nella pellicola e lasciatela riposare per una mezzoretta.



Nel frattempo dedicatevi al ripieno : eliminate le coste dure dalle bietole (che potete lessare a parte), lavate BENE le foglie sotto l'acqua corrente e lessatele per circa 15/20 minuti o comunque fino a quando le foglie risulteranno morbide; lo stesso dicasi per gli spinaci (se decidete di usare bietole e spinaci surgelati, lessateli comunque per 5/10 minuti e procedete come di seguito!).
Quando bietole e spinaci saranno cotti scolateli e metteteli in un piatto, prendetene quindi una parte , strizzatele bene (iniziamo con i "lavori sporchi"!!!:DD) e mettetele su un tagliere.
Ripetete l'operazione finchè non avrete terminato le verdure, quindi tritatele bene (preferibilmente a coltello...!!) e lasciatele raffreddare.
In una padella capiente fate rosolare lo scalogno a listarelle, 3-4 cucchiai di lardo tritato ed infine le erbette tritate, aggiustate di sale e lasciate insaporire bene a fiamma dolce.
Togliete quindi le erbette dal fuoco e lasciatele intiepidire in una insalatiera piuttosto grande.
Incorporate quindi circa 300 gr. di parmigiano reggiano grattugiato, 300 gr. di ricotta ed un poco di noce moscata; mescolate bene con le mani in modo che il ripieno si amalgami bene.
Se il ripieno vi sembra troppo "molliccio" aggiungete un poco di ricotta e qualche cucchiaio di parmigiano reggiano finchè non avrà raggiunto la consistenza giusta (per evitare che in cottura fuoriesca dalla pasta deve risultare bello sodo!!!).



Ora recuperate la pasta e tirate (con l'apposita macchinina...altrimenti il lavoraccio a mattarello vi sfinirà,parola mia!!) una striscia alla volta finchè non risulterà davvero molto sottile;

...La macchinina irrinunciabile!!













Rifilate i bordi con la rotella dentellata, quindi procedete mettendo una cucchiaiata di ripieno sulla parte di pasta verso di voi mantenendo una distanza regolare fino alla fine della striscia di pasta ed infine ripiegatela su se stessa in modo che risulti completamente coperta; con le dita schiacciate delicatamente intorno al ripieno in modo che l'aria esca bene ed infine ritagliate con una rotella dentellata.

Prendete un tortello alla volta e schiacciatene bene i bordi con le dita in modo che non si aprano durante la cottura




Cospargete bene con la farina alcuni vassoi di carta dove riporrete i tortelli a mano a mano che saranno pronti.
Se volete conservarli e cucinarli in un secondo momento, lasciateli "asciugare" sui vassoi in luogo fresco e asciutto per almeno 2 giorni, poi procedete a congelarli nei sacchetti da freezer (è importante che rispettiate questi tempi, altrimenti si attaccheranno tutti!!!).
Se invece volete cucinarveli subito,ecco cosa dovrete fare: portate ad ebollizione l'acqua in una pentola abbastanza grande(aggiungete il sale secondo i vostri gusti), quindi tuffate delicatamente i tortelli uno ad uno nell'acqua; quando iniziano a venire a galla verificate la cottura (basta incidere leggermente un angolo del tortello) e scolateli con una ramaiola.
Fate sciogliere in un saltapasta (a meno che non decidiate di condire i tortelli direttamente nel piatto!)un poco di burro a fuoco dolcissimo, aggiungete qualche foglia di salvia ed infine i tortelli;spegnete il fuoco e procedete ad impiattare, aggiungendo parmigiano reggiano grattugiato a volontà!



...parola mia: con un buon bicchiere di Lambrusco diventano impareggiabili!!!












Con questa ricetta partecipo al contest Comfort food di La cucina delle streghe



domenica 17 aprile 2011

Pollo alla Birra

..Oggi ho deciso di fare un tuffo nel ricettario di mia nonna Lea (scritto a mano, com'era una volta!:D),e le ho rubato questa ricettina del pollo alla birra; lei non era un'amante del pollo, ma questo rimaneva comunque uno dei suoi piatti preferiti,ed anche io l'adoravo!!!
E' un secondo piatto semplice e delicato,che regala una svolta "alternativa" al classico pollo! 




Procuratevi:

7 cosce di pollo
2 cucchiai farina bianca
1 cucchiaio ginepro ( o se avete le bacche circa una decina)
qualche foglia d'alloro
2 spicchi d'aglio
2 lattine di birra
sale q.b.
pepe q.b.




Disponete le cosce di pollo in una pirofila (oppure una padella )con i bordi alti.
Spolverizzate il pollo con due cucchiai di farina e conditelo con un po' di sale, pepe, alloro e ginepro.
Versate quindi  la birra nel tegame finchè il pollo non sarà completamente coperto.
Cuocete a fuoco medio per circa 90 minuti;ricordatevi di cuocere il pollo per  60 min circa coperto, poi nei successivi minuti cuocetelo a fiamma dolce facendo in modo che il sughetto si rapprenda un poco (decidete voi in base ai vostri gusti!) ma non troppo velocemente (questa indicazione era sottolineata nel ricettario, quindi mi è sembrato DOVEROSO riportarla!!!)!!
Servite il pollo ben caldo con il sugo di birra che risulterà una salsa densa e cremosa.

domenica 20 marzo 2011

Spezzatino "di recupero" alla Ada

Amici quella di oggi è una trovata della mia mamma  (Ada appunto!) per "riciclare" gli avanzi del bollito; trattasi dello spezzatino (classico) fatto però con la carne che rimane dal bollito-che come spesso accade, seguendo un bel piatto di cappelletti in brodo,finisce sempre per avanzare!-..non è certo una gran scoperta,ma vi garantisco che è un ottimo modo per non buttare nulla!!

Procuratevi:

500 gr circa di carne da bollito (suora o paletta,muscolo,cappone ecc ecc)
1 lt passata di pomodoro
1 scalogno
6 patate
6-7 carote
sale q.b.
pepe
3 chiodi di garofano
un paio di foglie di alloro
olio e.v.o.


In una capiente casseruola fate imbiondire lo scalogno in poco olio e.v.o.; nel frattempo tagliate la carne a pezzetti, pelate e riducete a tocchetti le patate e pulite e tagliate le carote.



Quando lo scalogno sarà imbiondito aggiungete la passata di pomodoro, le patate , le carote e la carne a tocchetti; aggiustate di sale (attenzione alle carote che tenderanno ad "addolcire" lo spezzatino!) e pepe ed aggiungete i chiodi di garofano, l'alloro e se vi piace piccantino vi concedo anche un piccolo peperoncino!




Fate cuocere lo spezzatino COPERTO a fuoco dolce per circa 30 minuti.
Quando anche le patate risulteranno ben cotte lo spezzatino sarà pronto!!
Sarò di parte, ma adoro questa prelibatezza!!!:D





Nota Bene

se decidete di utilizzare la carne da spezzatino anzichè riciclare il bollito,vi consiglio di scottarla per qualche minuto in casseruola con l'olio e.v.o.prima di aggiungere la passata di pomodoro e le verdure!

venerdì 4 marzo 2011

Torta di Mars (o torta di riso soffiato - Lea dixit)

cari predatori col bavaglino(grazie Dd!)e cari golosi,
questa stregoneria è assolutamente dedicata a voi!!!
Sono particolarmente affezionata a questo semplicissimo dolce perchè riporta la memoria all'infanzia: la mia adorata nonna amava preparare-con una nonchalance invidiabile!-questa torta ogni volta che voleva "premiare" me e mio fratello (per aver fatto tutti i compiti, per esser stati bravi a scuola o semplicemente quando aveva voglia di viziarci)  ...inutile dire che la adoravamo!!!
Ma torniamo a noi: oltre ad essere un dolce davvero irresistibile, è semplicissimo e piacerà a tutti...ha solo un difetto:è davvero molto poco light..insomma è davvero  'na botta de vita ( e di calorie) come si suol dire! ;D
ma non pensiamoci, tanto c'è la palestra no?

Procuratevi :
1 confezione di riso soffiato al cioccolato
200 gr di burro
6 Mars

Tagliate a pezzetti il burro e le barrette Mars , mettete il tutto in una casseruola e fate sciogliere a bagnomaria a fuoco basso (vi consiglio ogni tanto di frustare con una forchetta per facilitare  lo scioglimento totale delle barrette Mars);ci vorranno 15 minuti più o meno.
Nel frattempo versate tutto il riso soffiato in una grande insalatiera e quando il composto di Mars e burro si sarà completamente sciolto incorporatelo al riso soffiato mescolando bene di modo che si distribuisca in uniformemente.
Ora prendete un ampio piatto piano da portata e versatevi il composto; pressatelo e "compattatelo" per bene aiutandovi con un cucchiaio.
Mettete la torta in frigorifero e lasciate riposare per circa 2 ore prima di servirla!
...Infine deliziatevi!!!

domenica 24 ottobre 2010

...pollo prezioso!!

..giusto qualche sera fa, la Saby si è imbattuta in una specialità di vecchia data in casa Wizzy: se l'era inventata la mia amatissima nonna Lea, per far mangiare a me ed a Baby(ndW:mio fratello!)senza storie le bistecchine di pollo...
Mi si richiede a gran voce la ricetta,et voilà ma chérie Saby,il pollo prezioso eccolo qui!!

procurati :
fettine di petto di pollo (cira 450 gr per 3 persone)
2 uova
sale
olio e.v.o.

ovviamente questa ricetta è anche per tutti voi che leggete!!
Il pollo prezioso è tanto semplice quanto inaspettatamente gustoso: si sbattono le due uova in una terrina ed vi si unisce un pizzico di sale;nel frattempo si fanno scaldare due cucchiai d'olio e.v.o. in una padella antiaderente.
Si prendono poi le fettine di pollo,si bagnano nell'uovo sbattuto e si passano quindi in padella finchè non saranno ben cotte e dorate!!tutto qui,una ricetta semplice ma genuina e speciale come la persona che l'ha inventata.
..fatele onore!:D