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giovedì 25 settembre 2014

Foodporn #2: cous cous marinaro

Voglia di mare senza andarci??
Oppure volete preparare semplicemente qualcosa di sfizioso?
Avete 5 minuti per preparare la cena?  Ecco quello che fa per voi: semplice , veloce e gustoso!

Cous Cous (mi raccomando non esagerate perchè cresce a dismisura!)
zucchine
peperoni
piselli
carotine
(verdure a piacere come al solito ;-D)
vino bianco q.b.
gamberi
moscardini
seppioline
vongole
cozze 
(potete anche utilizzare il misto per risotto, ma aggiungete qualche bel gamberone!)


Fate appassire le verdurine con poco olio in una bella wok, quindi unite il pesce e bagnate con un mezzo bicchiere di vino bianco.
Lasciate evaporare il vino , e fate cuocere- aggiungendo poca acqua se occorre- bene il pesce (le verdure a me piacciono sempre piuttosto consistenti, quindi quando il pesce è pronto io spengo tutto!), quindi aggiustate di sale e pepe.
A parte fate cuocere il cous cous; quando è pronto incorporatelo al pesce e spadellate il tutto un minutino a fiamma vivace.
Ed ora......mangiate!!!








giovedì 30 gennaio 2014

Foodporn #1 : bocconcini di pollo al curry

...potrei davvero perdere la ragione per questo che decisamente è nell'Olimpo dei miei piatti preferiti.
Semplice e letteralmente orgasmico, senza considerare poi che prepararlo richiede davvero pochissimo tempo...ah dimenticavo: è uno dei piatti cult delle nostre serate "tra ragazze", quindi ha una marcia in più!
..pronti?

per circa 4p vi occorreranno:

600/700 gr di petto di pollo a fettine
1 scalogno
3 carote
1 peperone grande (o 2 piccoli)
3/4 zucchine
pisellini surgelati a piacere
2 vasetti di yogurt bianco magro 0,1%
3 cucchiai di farina 0
curry a volontà
sale
olio e.v.o.


per accompagnare:
riso basmati a piacere
1 avocado

Fate soffriggere in una padella capiente lo scalogno tagliato fine fine in poco olio e.v.o., nel frattempo riducete a tocchetti tutte le verdurine ed aggiungetele allo scalogno per farle stufare ( aspettate ad aggiungere i pisellini!!!!).
Ora concentriamoci sul pollo: a me piace a bocconcini, quindi generalmente procedo tagliando le fettine a pezzetti piccoli.
Ora procuratevi uno di quei sacchetti da freezer di media grandezza (vi chiederete se mi sono bevuta qualcosa, ma abbiate fede please!:D) : mettete la farina nel sacchetto , quindi aggiungetevi i bocconcini di pollo. 
Tenete ben chiuso il sacchetto e cominciate a shakerarlo per bene, finchè il pollo sarà ben infarinato (senza sprechi e con la vostra cucina ancora linda!) ; dopodichè incorporate il pollo alle verdure, e fate dorare un minutino.
Alzate ora la fiamma ed aggiungete i due vasetti di yogurt mescolando bene; riempite ora uno dei due vasetti con acqua tiepida e scioglietevi una generosa dose di curry, quindi aggiungete il tutto al pollo.
Io aggiungo acqua tiepida fin quasi a coprire il tutto, e poi lascio cuocere a fiamma dolce finchè il piatto non assume una consistenza cremosa....ho già l'acquolina in bocca!!!!!
Dopo 10 minuti aggiungete i pisellini e, passata circa una ventina di minuti,il vostro piatto dovrebbe assumere una consistenza tipo questa: 




Nel frattempo lessate in poca acqua salata il riso basmati e, una volta cotto, mettetelo in una o più cocottine che avrete precedentemente oliato,quindi mettete i tortini di riso a riposare in frigorifero .

A vostro gusto l'aggiunga di una delicatissima crema di avocado e limone (ottenuta semplicemente frullando l'avocado con limone, olio e.v.o. ed un pizzico di sale) da servire come accompagnamento al riso.

Una volta che il pollo ha raggiunto la giusta consistenza, aggiustate di sale e servite accompagnandolo con il tortino di riso basmati ed un poco di crema di avocado:




L'espressione della Pepozzi esprime perfettamente la libidine massima che produce questo polletto!!:D








venerdì 9 marzo 2012

Tarte Tatin di Arance

Per accontentare i golosi (so che i dolci sono la minoranza dei post che pubblico, ma migliorerò!), mantentendo sempre un'occhio di riguardo alla linea, eccomi a proporvi questo dolcetto veloce veloce che ho propinato in una serata festante alla Silvy ed alla Vero (e mi sembrava avessero molto gradito!): la tarte tatin di arance.

Vi occorreranno:

4 arance
100 gr di zucchero
1 rotolo di pasta brisée

Anzitutto lavate bene le arance, tagliate le due estremità e cominciate ad affettarle sottilissimamente a rondelle.
Quindi in un padellino(o direttamente nello stampo per la torta se è adatto anche ai fornelli) sciogliete a fuoco dolce lo zucchero, finchè non sarà ben "imbrunito", quindi versatelo sul fondo della tortiera (a meno che come ho detto sopra, non abbiato usato direttamente lo stampo per sciogliere lo zucchero)e procedete a disporre le rondelle d'arancia in modo uniforme fino al loro esaurimento.
Srotolate quindi la pasta brisée ed adagiatela sulle arance, avendo cura di ripiegare i bordi nel caso fossero in eccedenza.
Infornate a 180° per circa 25/ 30 minuti.
Oltre ad emanare un delizioso profumino per tutta la casa, sentirete quanto sarà buona!


lunedì 21 marzo 2011

Dolcetto Messicano

..e per concludere degnamente una cena Tex Mex eccovi un'idea per un dolce tradizionale messicano facile facile!

Procuratevi:1 Banana
80 gr. di Mandorle Macinate
1 Arancia Rossa
160 gr. di Zucchero
50 cl. di Latte
4 Uova




Tagliate a dadini la banana e lasciatela macerare nel succo d’arancia.
Nel frattempo sbattete le uova con 120 g di zucchero; aggiungete il latte caldo, le mandorle e la banana scolata.
Preparate infine  un caramello con lo zucchero rimasto e 1 cucchiaio di succo d’arancia, versatelo in uno stampo (piuttosto alto) e fatelo raffreddare.
Mettete il composto di uova e banana nello stampo e cuocete il tutto a bagnomaria in forno a 160° per circa 50 minuti.
Lasciate raffreddare il budino e successivamente mettetelo in frigo per circa 1 ora.
Quindi sformatelo e servitelo a fette.

giovedì 17 marzo 2011

Chili con carne

Amici, chi non adora la cucina messicana? io ne vado matta!!! ecco quindi uno dei piatti "principe" che non potete non proporre ad una cena messicana: il chili con carne!
Attenti a voi se non tollerate il piccante...:D!!

Procuratevi:



1 spicchio d'aglio
150 ml di brodo di carne (o di Dado)
1 pizzico di cannella in polvere
250 gr di carne di manzo
250 gr di carne di maiale
100 gr di cipolla
un mazzetto fresco di coriandolo (oppure 1/2 cucchiaino se usato quello disidratato)
un cucchiaino di cumino
250 gr di fagioli rossi (o borlotti) in scatola Olio di oliva extravergine
Pepe nero macinato a piacere
1 Peperoncino fresco piccante ( oppure 2 peperoncini secchi)
2 peperoni  rosso e giallo
250/300 gr di polpa di pomodoro (oppure passata/pelati)
sale q.b.



Tanto per cominciare, tagliate la polpa di manzo e di maiale a cubetti; tritate finemente la cipolla e l’aglio, quindi  lavate i peperoni, tagliateli in due, eliminate i semi e i filamenti interni e riduceteli a quadretti.
Eliminate i semi dal peperoncino e tagliatelo finemente (oppure sbriciolate quelli secchi ed attenzione a lavarvi le mani subito dopo!!!!).

Proseguendo nella preparazione del chili, prendete un tegame capiente e disponetevi l’olio, la cipolla, l’aglio, il peperoncino e il peperone; fate soffriggere gli ingredienti insieme alla carne per 10 minuti, poi aggiungete la polpa di pomodoro, il coriandolo, il cumino, il pepe nero e il sale, quindi lasciate cuocere per circa 25 minuti aggiungendo, se serve, il brodo di carne (in questa fase potete aggiungere, volendo, la scorza grattuggiata di 1 lime).
Et voilà, il vostro chili è pronto.



Trascorso il tempo necessario, unite i fagioli e fate addensare la preparazione, poi spegnete il fuoco.











■ Consiglio


Volendo, in cottura potete aggiungere al chili con carne un la buccia di 1 lime grattugiata. Accompagnate il chili con carne con tortillas di farina calde o riso alla messicana.
Potete preparare il chili anche "riciclando" la carne avanzata dal classico bollito (nostrano): risulterà ancora più buono!!!


domenica 13 febbraio 2011

direttamente dagli USA: Cheesecake

Il Cheesecake, è un dolce tipico della tradizione americana ( a mio parere di una bontà quasi commovente!), per la precisione di New York.

Il cheesecake è preparato con crema fresca di formaggio, e si ritiene che abbia antichissime origini greche; infatti la prima traccia di cheesecake di cui si abbia notizia si ha nel 776 a.C. nell’isola di Delos, in Grecia, come dolce servito agli atleti nei primi giochi olimpici della storia.
I romani, esportarono dalla Grecia la ricetta del cheesecake, che si propagò in tutta Europa, e secoli dopo apparve in America con la ricetta portata dagli immigrati.
Nel 1872 un lattaio americano di nome James L. Kraft, nel tentativo di ricreare il formaggio francese Neufchatel, incidentalmente (buon per lui!) inventò il formaggio fresco pastorizzato che poi chiamò Philadelphia, e nel 1880 cominciò la grande diffusione di questo prodotto e il suo utilizzo per la preparazione della moderna cheesecake.
Oggi, i migliori produttori di cheesecake, secondo quanto affermano gli stessi americani, si trovano a New York.
Dopo questi cenni "storici" eccovi la mia ricettina per realizzare questo capolavoro di stregoneria culinaria d'oltreoceano;ovviamente esistono migliaia di varianti,alcune lontanissime dalla tradizione ed altre fin troppo rigide e complicate da eseguire ma con questa credo di aver trovato la giusta via di mezzo tra praticità e fedeltà all'originale...in medio stat virtus dicevano,giusto? ;)

vi occorreranno:

per la base:

400 gr di biscotti secchi (meglio se "digestive"!)
230 gr di burro

per la crema:

5 uova
250 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
600 gr Philadelphia

per la copertura:

250 ml acqua
1 bustina di gelatina per torte
2 cucchiai di zucchero
1 vasetto di marmellata di lampone/frutti di bosco
Frutti di bosco a piacere

...siete pronti??

Fate sciogliere il burro a fuoco dolce; sbriciolate nel frattempo i biscotti ed aggiungeteli al burro quando sarà fuso aiutandovi con le mani(non avrete pensato che vi avrei risparmiato questo "sporco" lavoro , vero??;D).




Foderate una tortiera con la carta da forno (per farla aderire meglio potete spennellare lo stampo con il burro fuso prima di appoggiare la carta da forno...trucchetto!) e versatevi l'impasto di biscotti,premendo bene così da creare la base per la nostra torta e mettete da parte;




In una terrina mescolate le uova con lo zucchero e la vanillina,frustate il composto finchè non sarà omogeneo;


aggiungete quindi il Philadelphia e mescolate per benino finchè il composto non sarà  omogeneo e soprattutto PRIVO DI GRUMI!!
Se siete degli sfaticati(e sappiate che questo potrebbe costarvi il degrado a livello di "apprendista stregone") e volete rovinare questo bel momento di fatica fisica, potete anche mescolare la crema nel mixer,ma vi informo che non approvo!!!
Versate quindi la crema ottenuta sulla base di biscotti ed infornate il tutto a 150° per circa un'ora.

A cottura avvenuta spegnete il forno, e lasciate riposare il cheesecake per 30 minuti nel forno spento e con la porta leggermente aperta.
Nel frattempo(così non rimanete inoperosi!) sciogliete in acqua la gelatina con lo zucchero e portate il tutto ad ebollizione per 1 minuto circa.
Stemperate la marmellata in metà di questo sciroppo (controllate voi che il tutto rimanga abbastanza denso) e ,solo quando il cheesecake è FREDDO, spalmate la salsa ottenuta sulla torta.
Aspettate di nuovo il raffreddamento del tutto e fate riposare la torta in frigo almeno 4-6 ore prima di servirla!
...Sentirete che delizia!!!!

Il tocco dello chef:
Ovviamente se volete esagerare, potete guarnire la torta,prima di servirla, con frutti di bosco interi!







■ Consiglio


Per una riuscita ottimale del cheesecake, usate assolutamente per la preparazione il Philadelphia, mentre per il fondo sono preferibili i biscotti digestive, meglio se della marca McVitie’s, che potrete facilmente reperire nei grandi supermercati.


E' bene sapere, inoltre, che è meglio non aprire il forno prima di 30-40 minuti dall’inizio della cottura, per evitare rovinosi “afflosciamenti” del cake.
Ricordate che ogni fetta del cheesecake dovrebbe essere tagliata, come fanno a New York, col "dental floss", cioè con il filo interdentale...ma vi concedo il la paletta per dolci!!!

domenica 28 novembre 2010

dolcetto in extremis: la Tarte Tatin!

eccomi cari lettori miei!!!
vi sarà certamente capitato di trovarvi in situazioni di "difficoltà" quali ad esempio inviti a cena dell'ultimo minuto oppure ospiti inaspettati..comunque sia, è tassativamente VIETATO farsi sorprendere impreparati...e qui tenterò di venire in vostro aiuto con la ricetta di un dolce semplice ma da leccarsi i baffi e, parola mia, nessuno crederà che si tratti del vostro "dolce di riserva"!!!
sto parlando della celeberrima Tarte Tatin!
La Tarte tatin è un classico dolce della tradizione francese nato all'inizio del secolo grazie all'inventiva delle sorelle Caroline e Stephanie Tatin albergatrici a Loret-Cher, in Francia.
In realtà sembra che, come di solito accade, questa buonissima torta sia nata a causa (sarebbe meglio dire per merito) di uno sbaglio.
Le due sorelle Tatin, avevano nell'albergo due ruoli diversi, mentre la giovane Caroline si occupava di accogliere i clienti, Stephanie, cuoca provetta, si occupava della cucina: in particolar modo era apprezzata la sua buonissima torta di mele.
La leggenda narra che, un giorno in cui l'albergo era pieno di cacciatori che aspettavano di poter pranzare, Stephanie si accorse di non aver preparato la sua torta di mele; senza farsi prendere dal panico corse in cucina, imburrò e cosparse di zucchero una tortiera, ci mise dentro le mele e la infornò. Solo dopo si rese conto di non aver foderato la tortiera con la pasta brisè! Ancora una volta Stephanie prese in pugno la situazione, ricoprì la tortiera con un solo strato di pasta e rimise tutto in forno. La storia finisce, naturalmente, con il lieto fine: infatti terminata la cottura, Stephanie rovesciò la torta su un piatto e la portò in sala dove fu letteralmente divorata. Era nata così la tarte tatin.
Successivamente, visto il discreto successo riscosso, la tarte tatin fu adottata dal celebre ristorante parigino Maxim's che ne fece uno dei suoi cavalli di battaglia.
Oggigiorno è uno dei dolci più amati in Francia ed è immancabile nelle Brasseries e nei ristoranti, dai più modesti ai più lussuosi.
 
Per realizzarla vi occorreranno:
75 gr burro
8/10 mele golden (dipende dalla grandezza)
250 gr zucchero
350 gr pasta briseè (o frolla sottile se preferite)
 
Noterete che ho inserito passaggio per passaggio qualche immagine che può essere di maggiore aiuto...mi sto evolvendo!!!:D
Per prima cosa preparate la pasta briseè/frolla che servirà come base della torta (se,come temo,starete davvero combattendo una lotta contro il tempo, avete il mio benestare per l'utilizzo di un rotolo di pasta già pronta!)
Occupatevi poi delle mele: togliete loro il picciolo, sbucciatele e tagliatele a spicchi, dividendo ogni mela in quattro parti  ed eliminando il torsolo centrale.
Prendete una casseruola tonda che possa andare in forno ovviamente!!!:D)  e imburratela per bene, disponendo sul fondo dei piccoli ciuffetti di burro;aggiungete quindi lo zucchero (tranne un paio di cucchiai) che dovrà ricoprire interamente il fondo(fig. 2 e 3).

Tarte tatin


Disponete ora gli spicchi di mele, formando un primo strato che sistemerete con il dorso rivolto verso il fondo della casseruola(fig. 4 e 5) .

Tarte tatin
 Cospargete le mele con lo zucchero rimasto e continuate con il secondo strato di mele che sistemerete però con il dorso rivolto verso l’alto(fig.6).

Mettete quindi la casseruola sul fuoco vivace e lasciate cuocere fino a quando lo  zucchero si sarà sciolto e diventato biondo (fig. 7); potete verificarne l'aspetto inserendo tra le mele la punta di un coltello.
Spegnete quindi il fuoco e lasciate  leggermente intiepidire. Nel frattempo stendete la pasta briseè/frolla e disponetela sopra le mele (fig.8), rivoltando i bordi verso il basso come per avvolgerle.

Tarte tatin


 punzecchiate la pasta briseè/frolla qua e la con uno stecchino. Infornate a 220 gradi per 15 minuti: quando la pasta brisè inizierà a gonfiarsi, abbassate il forno a 180 gradi e lasciate cuocere per altri 15 minuti. Terminata la cottura, estraete la tarte tatin dal forno ,capovolgetela immediatamente su un piatto o un vassoio (fig. 9), attendete che intiepidisca leggermente e ...buon appetito!





Consiglio



Per i più golosi: la tarte tatin andrebbe servita calda e con sopra della panna fresca montata.
Se volete, inoltre, potete provare a rendere più ricca la vostra tarte tatin aggiungendo altri tipi di frutta come le pere, le albicocche o le prugne e, se vi piace, un cucchiaino di zenzero.




















martedì 14 settembre 2010

ambrosia Azteca:Guacamole

...volete essere autentici stregoni in cucina??
bene, allora non potete esimervi dal saper preparare questa antica "ambrosia" azteca..:sto parlando del ben noto Guacamole!!
so che magari leggendo la ricetta del McWizzy part I,avrete pensato che fossi pazza a proporre il "guacamole modificato",è doveroso quindi che inseriamo nel nostro percorso la ricetta originale del Guacamole.
Questa  famosa salsa messicana è un antichissimo condimento a base di avocados, ormai diffusa in tutto il mondo, la cui ricetta risale addirittura al tempo degli Atzechi.
La ricetta orginale del guacamole era costituita dalla sola purea di avocado miscelata con succo di lime e sale, ma con l’andare del tempo è stata arricchita fino ad arrivare ai giorni nostri in una versione molto più elaborata che in origine, la quale comprende anche pomodori, chili, cipolla, aglio, pepe, polvere di cumino e coriandolo fresco.


vi occorreranno:
1 spicchio d'aglio
2 avocados ben maturi
1 piccola cipolla
2 gambi di coriandolo fresco (o 1/2 cucchiaino se essicato)
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
succo e la scorza grattugiata di 1 lime
2-3 cucchiai di olio extravergine
pepe macinato al momento abbondante
1 peperoncino verde fresco piccante
1 pomodoro ben maturo ma sodo
sale

Tagliate gli avocados a metà, privateli del nocciolo centrale e poi spellateli(spero non siate troppo schizzinosi....eheh.. ;-)  ).
Riducete la polpa a piccoli dadini, dividetela a metà e ponetene una parte in una ciotola, che ridurrete in poltiglia cremosa con  una forchetta (o un pestello).
Mondate aglio, cipolla e peperoncino e tritateli finemente , poi aggiungeteli alla crema di avocados;spellate il pomodoro, togliete i semi interni , tagliatelo a piccoli dadini e aggiungetelo al composto.
Lavate il lime, asciugatelo, grattugiate la scorza e spremetene il succo; aggiungete anche questi ingredienti al composto insieme alla polvere di cumino, il sale, e abbondante pepe macinato al momento.
Miscelate con cura gli ingredienti, aggiungete qualche cucchiaio di olio di oliva e per ultimo unite al composto l’altra parte della polpa di avocados tagliata a dadini.
Coprite il guacamole e lasciatelo riposare per almeno mezz’ora, per far sì che i sapori si fondano al meglio.



■ Consiglio

Il segreto di un buon guacamole è sicuramente l’utilizzo di avocados ben maturi, che alla pressione delle dita, devono risultare morbidi, ma non troppo molli.
La salsa guacamole, oltre ad accompagnare alcuni piatti tipici messicani come tostadas e tacos, ma è superba anche come accompagnamento per carne alla griglia, impanata o pesce.

in onore del nostro Sindaco,McWizzy part I!

il nostro "Sindaco" di Peggio- la mia amica Marta- è partito per Dallas,e resterà oltreoceano fino a Natale..:(
mi sembra doveroso, in veste di assessore all'agricoltura ed all'affiliazione enogastronomica,rendere omaggio con alcune indicazioni sfiziose per il mio personalissimo McWizzy!!!
se come me siete a dieta dopo il delirante sfacelo della prova costume, eccovi una versione light e sfiziosa per un'ottimo hamburger!!

4 panini al sesamo
400 gr macinato di pollo/tacchino
pepe
sale
pangrattato
formaggio grattugiato
noce moscata 
1 uovo
1 pomodoro fresco
qualche foglia di basilico

per il "guacamole modificato"
2 avocados
1 cipolla
2 cucchiai di senape
1 peperoncino fresco
succo di un lime
olio extravergine

..cominciamo!in una terrina amalgamate bene la carne, una grattata di noce moscata, una presa di sale e una macinatina di pepe con un cucchiaio di pangrattato e l'uovo sbattuto fino ad ottenere un composto omogeneo.; ricavatene ora 4 hamburger.
A parte prepariamo il "guacamole modificato": pelate e tagliate gli avocados a dadini,tritate la cipolla ed incorporatela;aggiustiamo di sale ed aggiungiamo la senape,il succo di lime ed un peperoncino fresco sminuzzato.
Aggiungete ora qualche cucchiaio di olio extravergine,e frullate il tutto con il minipimer,quindi coprite e fate riposare per mezz'ora (non un minuto di meno, capito?!?!?!?;D) in frigorifero.
Tagliate a metà i panini, scaldateli un poco e cuocete gli hamburger per circa 3-4 minuti per parte su una griglia ben calda;ora come veri artisti ....COMPONETE: pane, hamburger e sopra aggiungete qualche foglia di insalata, pomodoro fresco tagliato a fette sottili, un fogliolina di basilico-se piace- e 2 cucchiai di guacamole modificato.....buon appetito!!!


martedì 31 agosto 2010

Piccola Magia Nera

Abbiamo ancora nelle orecchie lo sciabordìo delle onde, quindi mi sembra giusto restare sulla falsariga "marittima"..miei cari oggi vi propongo la prima stregoneria culinaria che io e la mia "costola" Ilenia-sì sempre lei, la mia socia de La Rava et La Fava-abbiamo sperimentato e realizzato insieme!!
E' un piatto speciale per me, perchè ha segnato l'inizio di una splendida e sincera amicizia, quindi voglio il massimo impegno nella sua realizzazione ok???
Trattasi di un eccezionale riso venere con gamberi e broccoli;ma prima di tutto una piccola curiosità:la leggenda narra che il riso Venere fosse apprezzato alla corte degli antichi imperatori cinesi per le sue proprietà nutrizionali e afrodisiache (da qui il nome di riso proibito); è un riso ricco di fibra e fosforo, contiene inoltre minerali come calcio, ferro, zinco e selenio. Ma la particolarità più importante del riso Venere è il suo elevatissimo contenuto di antociani, sostanze vegetali presenti anche nei mirtilli ed in altri vegetali, capaci di catturare i radicali liberi ed evitare l’ossidazione; gli antociani sono proprio i componenti che danno al riso Venere il suo caratteristico colorito nero.
...pronti??cominciamo!
procuratevi:
300gr di riso Venere(se ancora non l'avete capito è quello NERO!!!)
250gr di gamberi(o code di gambero)
1 zucchina
1 patata piccola
2 broccoli freschi(volete farmi disperare ed usare quelli surgelati già puliti??vabbè in tal caso,1 confezione basterà!:D)
1 spicchio d'aglio
1 bicchiere di vino bianco
olio extravergine q.b.
sale grosso
pepe

anzitutto vi chiederete cosa c'entrano la zucchina e la patata...:vi serviranno eccome!pelate la patata e lessatela insieme alla zucchina in acqua leggermente salata;nel frattempo cominciate a pulire i broccoli e lessate - a parte,mi raccomando!!!- le "cimette" e qualche gambetto; se i broccoli sono freschi basteranno davvero 5 minuti, mi raccomando scolateli al dente!!!
Pulite i gamberi e passateli in una bella wok con un filo d'olio extravergine e lo spicchio d'aglio finchè non saranno cotti.
Cuocete il riso in abbondante acqua salata per 18/20 min(è comunque buona norma assaggiarlo sempre, così lo scolerete in base ai vostri gusti!!!)
Ritorniamo alla patata ed alla zucchina:una volta lessate, tagliatele grossolanamente e mettetele in una ciotola;riducetele in crema con il minipimer e tenete il composto da parte.
Una volta che i gamberi saranno cotti, togliete lo spicchio d'aglio ed incorporatevi le cimette di broccolo; sfumate con il vino a fuoco vivace per qualche minuto ed aggiustate,se gradite, con un pò di pepe.
Quando il riso sarà cotto, scolatelo,passatelo a fuoco vivo un minuto con i broccoli ed i gamberi;ora coprite il fondo del piatto da portata con la crema di zucchine e patata,quindi adagiatevi il riso.
...vedrete,rimarrete estasiati!!!

mercoledì 25 agosto 2010

Lusinga Hindi:Pollo al curry

Tornata dalle vacanze, ieri sera una seratina tra donne "di buon rientro" dalla Chicca, e scatta di nuovo la cooking fever-preparatevi perchè d'inverno sarà sempre peggio!!!-ergo vi propongo oggi la mia personalissima versione del pollo al curry, un piatto che adoro sia per la sua ricchezza di profumi e le evocazioni orientali....quindi state attenti:gli effetti di questa stregoneria hindi sono potentissimi ed imprevedibili ...vi ho avvertiti!!!
per preparare questa delizia vi serviranno:
600 gr di pollo (anche già a fettine!)
1 peperone giallo
1 cipolla
curry,2 cucchiaini ca
peperoncino
olio extravergine
farina 00 q.b.
1 bicchiere di vino bianco
brodo q.b.
sale

Anzitutto tritate FINEMENTE la cipolla-piangerete,già lo so!!!!:D- ,pulite il peperone e riducetelo a tocchetti; fateli imbiondire in una casseruola con l'olio finchè i peperoni non risulteranno ben cotti,aggiungendo un poco di brodo(oppure anche solo semplice acqua)man mano se vedete che occorre.
Nel frattempo tagliate a pezzetti il pollo,infarinatelo leggermente ed unitelo alla cipolla ed ai peperoni,sfumando con il vino bianco; ora aggiungete il curry(i 2 cucchiaini sono indicativi, se piace potete anche abusarne...;D),aggiustate di sale e pepe secondo i vostri gusti e continuate la cottura a fiamma dolce per circa 10 min, aggiungendo se occorre-per mantenere il sughetto della giusta densità!- un poco di brodo.
se gradite accompagante con del riso Basmati lessato da servire a parte,magari spolverandolo se piace con un poco di peperoncino....très chic!

sabato 31 luglio 2010

mare..profumo di mare!!!!

..rieccomi qui!
la settimana in ufficio è stata a dir poco DRAMMATICA, ma ne siamo usciti..uff!ancora pochi altri giorni di lavoro, e poi finalmente saranno ferie...meritatissime ferie!!!
e visto che siamo in mood marittimo, quello che oggi propone wizzy's kitchen è il libidinosissimo PULPO A LA GALLEGA (cioè il polpo alla maniera Galiziana);per chi ama il polipo, questo modo di gustarlo risulterà assolutamente paradisiaco quindi...al lavoro!!!
tralasciamo la parte della pesca del polpo(ovviamente non è prevista la possibilità di comprarlo chiaroo?!?!?!?!?;D),e cominciamo direttamente dalla sua preparazione!
per 4 persone vi occorreranno:
1 o 2 polpi, per un peso complessivo di circa 600 gr
4 foglie di alloro
chiodi di garofano
1 cipolla bianca
4 patate
olio extravergine
sale grosso
paprika
pepe q.b.


è possibile preparare il nostro "pulpo" sia in modo tradizionale(facendolo lessare in acqua per circa mezzoretta) che con la pentola a pressione;dipende quanto tempo avete a disposizione!!!
comunque io personalmente preferisco la preparazione in pentola a pressione quindi cominceremo da qui.
Ponete i polpi- mi raccomando privati del "dente"!!!!-  e le foglie di alloro nella pentola a pressione e coprite con acqua;a questo punto aggiungete anche la cipolla bianca spellata che avrete "trafitto"con 4 chiodi di garofano.
Quindi chiudete la pentola a pressione e ponetela sul fuoco a fiamma vivace; lasciate cuocere per circa 15 min dal fischio. Nel frattempo a parte lessate le patate,sbucciatele e tagliatele a fette abbastanza sottili nel senso della larghezza;disponetele quindi su di un bel piatto da portata capiente.
Quando il polpo sarà pronto scolatelo dall'acqua e tagliatelo(finchè è ancora mooooolto caldo..lo so, sono sadica,ma va fatto così!) a rondelle di circa 4 mm di spessore-non è pignoleria, è importantissimo!!!!-...preparatevi perchè sarà un'impresa ardua poichè se il polpo è ben cotto e tenero, vi risulterà difficile farne fettine così sottili...ma se siete miei convinti proseliti dovrete prepararvi a questo ed altro!!!!
Ora disponete le fettine di polpo ancora tiepide sulle patate,quindi condite con olio extravergine, sale grosso, pepe e paprika ,ma mi raccomando NON MESCOLATE!!!!il pulpo a la Gallega si gusta così :un pezzetto di polpo con un pezzetto di patata!


...e adesso provateci a dire che non è assolutamente LIBIDINOSO!!!!
Bon appétit!!!

Nota bene:se avete scelto il metodo di preparazione tradizionale,dovrete porre in una pentola grande il polipo,le foglie di alloro e la cipolla bianca trafitta dai 4 chiodi di garofano e lasciate lessare in abbondante acqua per circa una mezzoretta...per il resto procedete secondo la ricetta!!

giovedì 3 giugno 2010

fantasie d'Oriente..: SORTILEGIO DI GEISHA

Ringrazio anzitutto la mia amica Bà per avermi avvicinata alla cucina etnica in genere, nonchè per avermi fatto conoscere quella che sarebbe diventata poi la mia fedele compagna...la WOK!!!


...se avete voglie di ferie e sgolosate un bel viaggetto in Oriente,posso suggerirvi un trucchetto per assaporare i profumi del sol Levante..scherzo!..ma non troppo...
stiamo parlando degli sfiziosissimi Spaghetti di Soia con Gamberi e Verdure:light,semplici insomma..:un'autentico sortilegio di Geisha!!!


cominciamo a vedere cosa può servire(per 4 persone):
250 gr. spaghetti di soia ovviamente!
500 gr. code di gamberi
1 carota
1 cipolla rossa di tropea
2 zucchine
1 peperone (se gradite)
piselli surgelati come se piovesse (se piacciono)
germogli di soia
salsa di soia (melius abundare quam deficere!)
olio


so che leggendo la ricetta potreste pensarmi un pò folle, ma la colpa è tutta(o quasi...!a buon intenditor...) della mia collega nonchè co-fondatrice de "la Rava et la Fava" Ilenia, che pensa all'arte culinaria come a una sorta di arte magica...quindi oggi ci sentiremo un pò tutti stregoni in cucina!!
ora immaginatevi avvolti da uno splendido kimono(anche gli uomini lo portano,quindi vale per tutti!!!) e cominciate sbucciando le code di gambero ed incidendole con un coltello, per togliere il filo nero.molto bene.mondate le verdure,e pensando alle lame degli sho-gun, tagliatele a julienne, e saltatele successivamente nella wok (se non l'avete,potete tranquillamente recuperarla all'ikea!!)con 2 o 3 cucchiai di olio e bagnate con poca salsa di soia.
aggiungete anche i piselli surgelati e lasciate stufare leggermente; mettetele da parte, in una ciotola.
La stessa cosa va fatta con i gamberi, da saltare nella wok;è importante dare solo una scottata, altrimenti diverranno duri.
portando l'acqua ad ebollizione,immergete gli spaghetti e spegnete il fuoco;lasciateli a mollo per 3 minuti circa e poi scolateli sotto acqua corrente fredda.
Buttate poi gli spaghettini nella wok insieme ai gamberi, saltate tutto a fiamma viva, aggiungendo le verdure, i germogli di soia e la salsa di soia a piacere (io ne metto almeno mezza bottiglietta!).
Servite fumanti e vedrete se non comincerete a sentire profumo d'Oriente!!
Fidatevi di me, farete un figurone!


NOTA BENE:Non preoccupatevi se piovono fiori di ciliegio o sentite il clangore inquietante di lame di samurai mentre li mangiate,siete ancora novizi nella stregoneria culinaria e non controllate ancora a dovere gli effetti della vostra arte!!!
buon appetito!!