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mercoledì 7 ottobre 2020

Atomica Bomba!

Rieccomi finalmente!!sono stati anni di turbolenti avvenimenti, ma alla fine I still standing!

Per celebrare degnamente  questo Homecoming ho scelto uno dei BIG della Reggianitè, ovvero sua maestà la bomba di riso!!!

                                                      

Nonostante da piccola abbia avuto un rapporto di amore ed odio con questa regina (per una serie di improbabili paturnie di cui in altra sede vi racconterò 😅), con l'età adulta da brava reggiana ho sviluppato un amore viscerale per questo piatto pazzesco!
Sto per svelarvi gli arcani segreti delle Rezdòre reggiane, quindi abbiatene cura!
Sabato sera d'autunno , la temperatura si rinfresca un po', e non vuoi gustarti una bomba di riso??? questo il pensiero mio e di Filo!
Non saprei dirvi con precisione per quante persone siano adatte le dosi che andrò ad elencarvi, poichè dipende tanto anche dallo stampo che userete...se sono tutti buongustai come me poi, vi consiglio di preparane più di una 😁(noi l'abbiamo quasi spazzolata tutta in due!! )
Ma basta sproloqui, e veniamo al sodo!

Anzitutto procuratevi uno stampo da ciambella o da charlotte (le dimensioni non contano, tanto andrà riempito completamente!)

Circa 2,5 bicchieri di Riso Arborio (RIGOROSAMENTE di casa Rolo : reggianitè docet) 

50 gr funghi porcini secchi

150 gr prosciutto cotto

1 bicchiere vino bianco

burro q.b.

Parmigiano Reggiano (a profusione...almeno 100/150gr)

sale

pepe

Ragù eccelso di carne in abbondanza

Non vi dirò come preparare il ragù, perchè ognuno ha la sua infallibile tecnica che custodisce gelosamente (nel caso di specie, non ho voluto depredare Filo dei segreti del suo ragù ATOMICO , che annovero tra i più buoni che io abbia mai assaggiato), 



quindi procedete preparando il vostro migliore ragù classico, e contestualmente mettete in bagno in acqua tiepida i funghi.

Apprestiamoci a preparare il riso scaldando un poco di burro in un tegame largo e basso, poi tostiamo il riso per qualche minuto mescolando bene, sfumiamo con il vino bianco e facciamolo cuocere aggiungendo brodo poco alla volta, in modo che lo assorba gradatamente.




scolate i funghi e tenete da parte mezzo bicchiere dell'acqua di ammollo, quindi incorporate il tutto al riso e continuate nella cottura (sempre avendo cura di mescolare per bene).

Aggiustate di sale, ma abbiate l'accortezza di mantenerlo poco sapido(ricordate che si dovrà aggiungere TANTO Parmigiano, e che verrà accostata al ragù); quindi foderate BENE  lo stampo da ciambella/charlotte con le fette di prosciutto, lasciandole sbordare abbondantemente all'esterno.

Una volta che il riso avrà raggiunto il grado di cottura desiderato, spegnete il fuoco, aggiungete un GENEROSO pezzo di burro e ABBONDANTE parmigiano, mescolate bene e lasciate riposare qualche minuto.

Ed ora veniamo alla parte più complicata: trasferite il riso nello stampo che avete foderato poco prima, avendo cura di pressarlo leggermente con il dorso di un cucchiaio, in modo che aderisca bene alle pareti dello stampo, e procedete così fino a riempire completamente lo stampo, quindi richiudete con la parte "sbordante" del prosciutto.

Coprite lo stampo con un piatto da portata PIANO e lasciate ragionare la bomba qualche minuto (noi nel frattempo ci siamo stappati una buona bottiglia di rosso).




...ora fate appello alle vostre migliori abilità circensi e preparatevi alla cosa più complicata: capovolgete rapidamente lo stampo sul piatto 😱, attendete circa 30 secondi, sfilate lo stampo .....et voilà : sua maestà in tutto il suo splendore!

Distribuite il ragù al centro, portate a tavola e...provate a resisterle ed a non litigarvela!!

Ad onor di cronaca , sappiate che la tradizione reggiana vorrebbe il ragù di piccione, ma vi garantisco che anche con il ragù classico il risultato sarà di un'ATOMICA BOMBA!!! 😉


mercoledì 5 novembre 2014

Cooked by Friends#1: zeppoline di zucca di Ele

Domenica sera , serata uggiosa , perfetta per una serata casalinga cheek-to-cheek con la mia amica Ele.
Nonostante lei non lo ammetta, è davvero una chef provetta, e proprio domenica scorsa mi ha deliziata con un menù autunnale da leccarsi i baffi: zeppoline di zucca e risotto al radicchio.

Con il suo permesso vi riporto la ricetta delle zeppoline che abbiamo realizzato (Ele intervieni se sbaglio nel riportare le dosi!!):

Per 2p

300-400 gr di zucca
100 gr farina
125 gr acqua
1/2 bustina di lievito istantaneo (da salato)
sale
(pepe)

Pelate la zucca e cuocetela in forno, quindi frullatela con il mixer fino ad ottenere una purea.
Salate (ed a piacere pepate) la purea di zucca, quindi incorporatevi la farina e l'acqua poco alla volta FRUSTANDO il composto affinchè non si formino grumi (la figura della frustatrice ci piaceva molto! :D); quando avrete ottenuto un composto liscio e compatto come questo, potrete passare alla frittura delle zeppoline.



Scaldate un poco di olio di semi e friggete 4-5 zeppoline alla volta (come dimensione noi abbiamo considerato un cucchiaino di composto per ogni zeppolina) per qualche minuto, o comunque fino a che non diventano soffici e brune!

Una volta cotte, salatele e gustatele (come abbiamo fatto noi!)!!

Ele mi vizia, lo so!

Winter is coming #1: vellutata sfiziosa di zucca

..da vera Game Of  Thrones addicted, non potevo far altro che abbracciare in pieno  il motto di casa Stark : " L'inverno sta arrivando" .
Ecco quindi qualche prelibatezza, per gustare al massimo i prodotti stagionali!
Avete poco più di mezz'ora e volete realizzare qualcosa di buono, sfizioso e "season friendly"? Ecco quello che fa per voi!

per 4p

400-500 gr di zucca 
250 gr ceci lessati 
una manciata di porcini secchi
una patata piccola
brodo vegetale
sale
pepe

Riducete la zucca a tocchetti, avendo cura di eliminare bene la "scorza"(attenzione alle mani...è un lavoraccio!), ponetela in una casseruola; pelate la patata e tagliatela a pezzetti, quindi aggiungetela alla zucca.
Nel frattempo mettete in ammollo in acqua tiepida i funghi, scolate i ceci dall'acqua di conservazione e sciacquateli.
Aggiungete alla casseruola con la zucca e la patata il brodo vegetale, fino a quando le verdure risulteranno quasi coperte;portate quindi a bollore, coprite con un coperchio e fate cuocere a fiamma vivace per circa 20 minuti.
A questo punto strizzate i funghi ed incorporateli alle verdure insieme ai ceci lessati ; continuate la cottura a fuoco dolce per altri 10 minuti.
Togliete la casseruola dal fuoco e passate il tutto al mixer fino ad ottenere un composto denso (se per voi dovesse risultare TROPPO denso, aggiungete un poco d'acqua e fate cuocere ancora qualche minuto;al contrario se la vellutata rimane troppo liquida, proseguite la cottura senza coperchio per altri 5 minuti), aggiustate di sale e pepe e servite con un filo di olio evo ed una spolveratina di Parmigiano!




martedì 28 ottobre 2014

Tasty places #3: al Portichetto - Campegine

...metti una calda serata d'agosto; o semplicemente metti la voglia di una bella cena in buona compagnia et voilà, il posto è giusto!
Se amate il pesce visceralmente come la sottoscritta, non potete non farvi una bella scorpacciata al Portichetto di Campegine; devo ringraziare per la dritta Silvia e Marco che ci hanno iniziati a questo autentico paradiso per buone forchette ittiche (ovviamente abbiamo esteso " il verbo" a nostra volta!), ma soprattutto insieme ai quali abbiamo trascorso davvero una piacevolissima serata!
Se devo consigliarvi un must eat, sicuramente andrei sul gran crudo (antipasto colossale di crudità..davvero estatico!),oppure il misto gratinato...in tutta sincerità? il pesce è davvero pazzesco ,dagli antipasti ai secondi , le portate abbondanti, il personale è davvero molto cortese e disponibile , quindi....cosa aspettate? provatelo subito!!

ovviamente non ho MAI fatto in tempo a fotografarvi un piatto...immaginate il perchè..!










Ristorante Portichetto
via P.Nenni 26 - Caprara di Campegine (RE)
cena da scoppiare + vino € 35/40

giovedì 25 settembre 2014

Healthy eating #1:muffin integrali alle carote

Sono entrata nel tunnel del bio e del mangiare sano, quindi mi sono lanciata su questa variante dei muffin.
Li ho portati ad una cena tra amici ed hanno spopolato!!

Per una decina di muffin:

200 gr carote grattugiate
2 uova
150 gr di zucchero di canna naturale
1/2 bicchiere di olio di semi
150 gr farina integrale
50 gr mandorle tritate
1/2 bustina di lievito
marmellata a piacere

Su un foglio di carta da forno ponete una decina di cucchiaiatine (usate il cucchiaino mi raccomando!) di marmellata e mettete il tutto in freezer.
Montate le uova con lo zucchero, unite l'olio e mescolate bene.
Setacciate la farina con il lievito ed incorporate il tutto al composto precedente; aggiungete infine le carote grattugiate e le mandorle tritate, quindi mescolate per bene fino ad ottenere un composto uniforme.
Togliete i "ghiaccini" di marmellata dal freezer , riempite i pirottini per muffin con 2 cucchiai di composto, 1 ghiaccino di marmellata e di nuovo 2 di composto.
Cuocete a 180° per 25-30 minuti.




mercoledì 11 dicembre 2013

Tartufini al cioccolato by Fra

Cari amici ecco finalmente la prima ricetta della sezione "cooked by friends"!
Un grazie speciale alla mia amica Fra che ci ha gentilmente omaggiato di questa autentica delizia!
Digiunate per un paio di giorni, perchè vi garantisco che, una volta assaggiati, non riuscirete più a fermarvi!!!!
Per i liffissimi Tartufi al cioccolato, dovrete procurarvi:

200gr cioccolato fondente
2 cucchiai di crema di marroni
6 cucchiai rasi di zucchero
2 tuorli
50gr di burro
100gr di panna da cucina
abbondante cacao amaro

Fra docet: "Fate fondere il cioccolato con il burro; montate i tuorli con 4 cucchiai di zucchero, aggiungete quindi due cucchiai di cacao amaro.
Scaldate la panna con il restante zucchero , unitela ai tuorli insieme al cioccolato fuso ed alla crema di marroni.
Mescolate bene e lasciate riposare in frigo per almeno 3 ore.




photo courtesy of Fra

Formate poi i tartufi [facendo delle palline! NdW] e passateli nel cacao ( in alternativa potete usare lo zucchero a velo, la farina di cocco o mandorle tritate).




photo courtesy of Fra
Conservate in frigo."

photo courtesy of Fra

...Non ne potrete più fare a meno, parola mia!!:D


Ricetta by Francesca Morelli

domenica 17 marzo 2013

..voglia di dolce? Torta rustica di mele!

buona Domenica amici!!
stamattina(anzi era già quasi mezzogiorno a dire il vero!) ho avuto notizia di ospiti inattesi per pranzo ed ovviamente, dato che è tempo di dieta-ahimè-di dolcetto nemmeno l'ombra...ma ecco che navigando qua e là sul web ho scovato questa ricettina semplice e davvero veloce che vi garantirà un risultato superlativo!!!
per preparare la torta rustica di mele vi occorreranno:

4/5 mele (circa 750 gr) tipo fuji o renette
200 gr di farina 00
200 gr di zucchero
200 ml di latte
2 uova
1 bustina di vanillina
1 busta di lievito per dolci
1 limone
100 gr di burro
1 cucchiaino raso di cannella
1 cucchiaio di zucchero di canna
zucchero a velo
un pizzico di sale

premetto che la parte più "brigosa" della ricetta sta nel tagliare le mele, poi vedrete che in una mezz'ora avrete finito la preparazione...garantito!!
Iniziamo allora dalle mele: pelatele , privatele del torsolo e tagliatele a tocchetti in una terrina.
Grattugiate la scorza del limone e tenetela da parte; successimanete spremete il succo del limone nella terrina ove avete tagliato le mele, così non anneriranno!
Fate sciogliere il burro in una casseruolina e nel frattempo con uno sbattitore elettrico montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un coposto bello spumoso; incorporatevi successivamente tuti gli altri ingredienti: la scorza di limone, il burro fuso, la vanillina, il lievito, la cannella, il pizzico di sale,il latte e per ultima la farina(ricordate di aggiungerla poco alla volta, così non si formeranno grumi!!).
A questo punto scolate le mele dal succo di limone ed aggiungetele all'impasto, mescolate bene e poi versate il tutto in una tortiera precedentemente imburrata (oppure ricoperta con carta da forno inumidita e strizzata come faccio io!); spolverate con zucchero di canna, cannella e zucchero a velo ed infornate per 40-50 minuti a 180°C .
Vedrete che sulla torta- sofficissima!- si formerà una profumatissima crosticina davvero sfiziosa!!
A vostra discrezione, una volta sfornata, una ulteriore spolveratina di zucchero a velo e cannella prima di servire...buon appetito!



..e Pepita reclama la sua fetta...;D!





        Con questa ricetta partecipo al contest Comfort food di La cucina delle streghe



lunedì 28 gennaio 2013

Carbonara Vegetariana

Chi non ama la carbonara alzi la mano!!!a parte gli scherzi, ho testato questa inventio thesauri del web e l'ho trovata davvero ottima, ergo cari amici eccola a voi!



Procuratevi:


1 peperone rosso
una costa di sedano
una melanzana tonda
1 zucchina
1 spicchio d'aglio
2 uova
Parmigiano Reggiano grattugiato a piacere
1 peperoncino rosso
1 rametto di timo/maggiorana
olio extravergine d'oliva
sale
pepe
e come sempre la vostra pasta preferita!






Tagliate a listarelle dadini il peperone, la melanzana , la zucchina e il sedano.
Sbucciate lo spicchio d'aglio e sciacciatelo; in una larga padella versate 2 cucchiai di olio, lo spicchio d'aglio e un pezzetto di peperoncino.
Fate scaldare l'olio a fiamma bassa per un minuto circa,quindi aggiungete le verdure, e lasciate cuocere per un altro minuto circa.
Ora aggiungete la maggiorana e fate cuocere per altri 15 minuti circa a fuoco più vivace (se vedete che le verdure tendono ad attaccarsi,aggiungete un poco d'acqua!).
Nel frattempo sbattete le uova in una piccola ciotola insieme ad un filo d'olio, aggiungendo il parmigiano e mescolando accuratamente per rendere cremoso il composto.
Scolate la pasta al dente e versatela nella padella con le verdure, aggiungendo le uova sbattute con il Parmigiano. Fatela saltare, mescolando con cura , per 1 minuto circa....e gustatevi questa bella pastazza PSEUDO light!!


fonte: web


venerdì 9 marzo 2012

Moscardini in guazzetto by Wizzy

Finalmente rieccomiiiiii!!!
troppo lavoro lo ammetto, fa male al blog...ma non succederà più, promesso!!
Tanto per ripartire col piede giusto, vorrei divulgare la mia personale versione dei moscardini in guazzetto.
Sappiate che sono mooooolto gelosa di questo piatto perchè è in assoluto uno dei miei preferiti!!!!
E' semplice semplice, quindi mi sento in grado di garantirne la perfetta riuscita anche per coloro che sono alle prime armi .
Per circa 4p (che siano  veri "predatori col bavaglino" :D) procuratevi:

500 gr moscardini (o polipetti, comunque badate bene che siano piccini!)
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
1 o 2 peperoncini secchi (in base alla vostra attitudine all'HOT!!)
500 gr pomodori datterini pelati (oppure  circa 70 cl di passata di POMODORINI)
olio e.v.o.
sale q.b.
pepe q.b.

Anzitutto una precisazione: perchè mi fisso così tanto sui pomodorini/pomodori datterini??? semplicemente perchè hanno un gusto delicato che - a mio avviso - esalta al massimo il sapore dei moscardini.
...ora procediamo!
In una casseruolina fate rosolare con un filo di olio e.v.o. lo spicchio d'aglio ; dopo qualche minuto aggiungete i moscardini, fateli rosolare un paio di minuti(mescolateli spesso!!) e poi sfumateli con il vino bianco .
Quando il vino sarà completamente evaporato, aggiungete i pomodori datterini pelati (o la passata),diluite un pochino con un 1/2 bicchiere scarso d'acqua, salate LEGGERMENTE, pepate, sbriciolatevi il peperoncino, coprite e lasciate cuocere per circa 15/20  minuti  e comunque fino a che i moscardini saranno ben cotti e molto teneri.
Mi raccomando: è VIETATO permettere al guazzetto di "asciugarsi", quindi tenetelo d'occhio!!!!
Servite il nostro bel guazzetto accompagnato da fette di pane toscano o pugliese leggermente abbrustolito...credetemi, non riuscirete più a smettere di fare la scarpetta!!!

lunedì 12 dicembre 2011

Tortelli verdi reggiani by Wizzy & Ricos

Qualche sera fa io e Ricos ci siamo cimentati (per la prima volta per quel che mi riguarda) nella preparazione dei tortelli verdi classici della nostra tradizione, ed ovviamente cari amici ho documentato TUTTO!!!!
Procuratevi:

800 gr di bietole (vi concedo anche quelle surgelate a cubetti)
800 gr di spinaci (idem come sopra!)
600 gr farina 00
6 uova
400 gr parmigiano reggiano grattugiato
300 gr di ricotta
sale
1 scalogno
3/4 cucchiaini di lardo tritato
noce moscata
burro q.b.
salvia in foglie

Iniziamo dalla pasta: mettete a fontana su una spianatoia (o una terrina se non siete dei veterani dell'impasto!) la farina e le uova ed impastate bene fino a quando non avrete ottenuto una pasta soda ed omogenea; avvolgetela quindi nella pellicola e lasciatela riposare per una mezzoretta.



Nel frattempo dedicatevi al ripieno : eliminate le coste dure dalle bietole (che potete lessare a parte), lavate BENE le foglie sotto l'acqua corrente e lessatele per circa 15/20 minuti o comunque fino a quando le foglie risulteranno morbide; lo stesso dicasi per gli spinaci (se decidete di usare bietole e spinaci surgelati, lessateli comunque per 5/10 minuti e procedete come di seguito!).
Quando bietole e spinaci saranno cotti scolateli e metteteli in un piatto, prendetene quindi una parte , strizzatele bene (iniziamo con i "lavori sporchi"!!!:DD) e mettetele su un tagliere.
Ripetete l'operazione finchè non avrete terminato le verdure, quindi tritatele bene (preferibilmente a coltello...!!) e lasciatele raffreddare.
In una padella capiente fate rosolare lo scalogno a listarelle, 3-4 cucchiai di lardo tritato ed infine le erbette tritate, aggiustate di sale e lasciate insaporire bene a fiamma dolce.
Togliete quindi le erbette dal fuoco e lasciatele intiepidire in una insalatiera piuttosto grande.
Incorporate quindi circa 300 gr. di parmigiano reggiano grattugiato, 300 gr. di ricotta ed un poco di noce moscata; mescolate bene con le mani in modo che il ripieno si amalgami bene.
Se il ripieno vi sembra troppo "molliccio" aggiungete un poco di ricotta e qualche cucchiaio di parmigiano reggiano finchè non avrà raggiunto la consistenza giusta (per evitare che in cottura fuoriesca dalla pasta deve risultare bello sodo!!!).



Ora recuperate la pasta e tirate (con l'apposita macchinina...altrimenti il lavoraccio a mattarello vi sfinirà,parola mia!!) una striscia alla volta finchè non risulterà davvero molto sottile;

...La macchinina irrinunciabile!!













Rifilate i bordi con la rotella dentellata, quindi procedete mettendo una cucchiaiata di ripieno sulla parte di pasta verso di voi mantenendo una distanza regolare fino alla fine della striscia di pasta ed infine ripiegatela su se stessa in modo che risulti completamente coperta; con le dita schiacciate delicatamente intorno al ripieno in modo che l'aria esca bene ed infine ritagliate con una rotella dentellata.

Prendete un tortello alla volta e schiacciatene bene i bordi con le dita in modo che non si aprano durante la cottura




Cospargete bene con la farina alcuni vassoi di carta dove riporrete i tortelli a mano a mano che saranno pronti.
Se volete conservarli e cucinarli in un secondo momento, lasciateli "asciugare" sui vassoi in luogo fresco e asciutto per almeno 2 giorni, poi procedete a congelarli nei sacchetti da freezer (è importante che rispettiate questi tempi, altrimenti si attaccheranno tutti!!!).
Se invece volete cucinarveli subito,ecco cosa dovrete fare: portate ad ebollizione l'acqua in una pentola abbastanza grande(aggiungete il sale secondo i vostri gusti), quindi tuffate delicatamente i tortelli uno ad uno nell'acqua; quando iniziano a venire a galla verificate la cottura (basta incidere leggermente un angolo del tortello) e scolateli con una ramaiola.
Fate sciogliere in un saltapasta (a meno che non decidiate di condire i tortelli direttamente nel piatto!)un poco di burro a fuoco dolcissimo, aggiungete qualche foglia di salvia ed infine i tortelli;spegnete il fuoco e procedete ad impiattare, aggiungendo parmigiano reggiano grattugiato a volontà!



...parola mia: con un buon bicchiere di Lambrusco diventano impareggiabili!!!












Con questa ricetta partecipo al contest Comfort food di La cucina delle streghe



mercoledì 28 settembre 2011

Grissini sfiziosi ("La Grande Abbuffata vol.I")

Artefici di questo antipasto "stuzzicoso" sono stati Allegra e Giko, che hanno provveduto a mantenerci in forze (deliziando il nostro palato a regola d'arte!) durante i faticosi preparativi della serata!!
La vera ricetta è custodita gelosamente, ma direi che questa le si avvicina molto!!

Per circa 10/15 grissini procuratevi:


1 rotolo di pasta sfoglia (anche quella rustica va benissimo!!)
1 uovo
Sale, pepe e rosmarino q.b.
100gr di  prosciutto crudo o cotto
80/100 gr parmigiano reggiano tritato grossolanamente



Srotolate la pasta sfoglia e lasciatela riposare una decina di minuti.
Spennellatela poi con l'uovo leggermente sbattuto, salato e pepato; adagiate infine le fette di prosciutto ed il formaggio su metà della sfoglia.
Richiudete quindi "a piadina" l'altra metà della sfoglia , premendo bene ai lati , e spennellate con un poco di olio.
A questo punto tagliate delle striscioline larghe circa un paio di centimetri ed attorcigliatele ("a caramella"..che volete farci, oggi mi esprimo così!!) come meglio potete.
Cospargete con il rosmarino tritato, ed infornate quindi a 180° fino alla doratura.
...unico problema: non ne avrete mai abbastanza!!!

giovedì 22 settembre 2011

Polpettine toscane al sugo direttamente da "La grande abbuffata vol.I" !!

Sabato scorso io ed i miei amici abbiamo escogitato una nuova occasione per una riunione di "famiglia allargata" : un FOOD CONTEST(aka "la Grande Abbuffata) il cui tema era "Toscana" ; in cosa consisteva? a coppie si doveva provvedere alla contestuale preparazione in loco della portata che era stata assegnata a monte dal "comitato organizzatore"(ovvero io , Chicco ed Eddy).
Vi giuro è stata una giornata delirante ma splendida e voglio condividere con voi alcuni "estratti" di portate particolarmente ben riuscite!!
Cominciamo dalle Polpettine con il sugo preparate da Dd ed Elisa(strepitose)

Per 4p vi occorreranno:


Mollica di pane 2 pugni
500 gr di carne macinata mista
Latte

Parmigiano 3 cucchiai
Farina
1 Uova
Sale

1/2 Cipolla oppure 1 Scalogno
500 gr di polpa di pomodoro oppure di pelati

[Premetto che la ricetta è tratta dal web]
In una terrina bagnate la mollica di pane con il latte, aggiungete l’uovo , la carne macinata , il parmigiano ed aggiustate di sale.

Impastate con le mani (il lavoro sporco!!) fino ad ottenete un impasto omogeneo, quindi con l’aiuto di un cucchiaio preparate le polpettine ed infarinatele.
In una casseruola fate rosolare la cipolla (o lo scalogno) tritata in 8 cucchiaid’olio; appena prende colore incorporate la polpa di pomodoro, aggiustate di sale e cuocete per 10 minuti.
Aggiungete quindi le polpettine e cuocetele 10 minuti da una parte e 10 minuti dall’altra coprendo la casseruola.



Eccoli i realizzatori delle deliziose polpettine!!!!Dd ed Elisa!

Consiglio:

Le polpette saranno ancor più saporite se preparate con qualche ora di anticipo e riscaldate prima di servire in tavola.

Parmigiana di Triglie

Concedetemi ancora qualche momento nostalgico delle ferie..:oggi voglio proporvi una news che non avevo mai assaggiato prima, ma che è una delle specialità di una rosticceria dove vado molto spesso quando sono in mood marittimo.
Non siate scettici come lo sono stata io la prima volta che l'ho assaggiata, perchè credetemi è un'autentica delizia!!!
Parliamo della parmigiana di triglie (alla ligure); oltre ad essere semplicissima da preparare, potrete sfruttare la scia del piatto light evitando di friggere le melanzane (come vi avevo suggerito nelle "Melanzane alla parmigiana light") ed utilizzandole semplicemente grigliate...ma veniamo alla realizzazione di questo piatto!
Per preparare una teglia media (6p) di parmigiana procuratevi:

1 kg di triglie 
400 g di melanzane (vanno bene anche quelle grigliate surgelate)
200 g di formaggio fontina a fette (o sottilette) [opzionale se siete dei "puristi del light" :D]
400 g di pelati (o se volete la variante ultra estiva i pomodorini ciliegina)
parmigiano grattugiato 
olio e.v.o.
1 spicchio d'aglio
basilico 
pepe 
sale





Pulite e schiacciate lo spicchio di aglio; fatelo rosolare in poco olio extra vergine in una padella antiaderente.
Aggiungiete quindi in padella anche i pelati, aggiustate di sale e mettete pure qualche foglia di basilico per preparare un buon sugo rosso.
Tagliate le melanzane a fette e mettetele a spurgare con il sale grosso per un'ora; trascorso questo tempo scolatele per bene -mi raccomando!!!- e poi grigliatele, oppure infornatele a 180° per 15 minuti(nel caso usiate le melanzane grigliate surgelate, preparatele come indicato sulla confezione ed il gioco è fatto!!) .
Pulite le triglie aprendole a libro ed eliminando la lisca , sciacquatele molto delicatamente ed asciugatele ,quindi salatele e pepatele da entrambe i lati. Ungete infine una teglia da forno con un poco di olio e.v.o., sistematevi un primo strato di melanzane , procedete quindi con uno strato di triglie ponendo la pelle verso l'alto e condite con un altro filo di olio, cospargete con parmigiano grattugiato e con foglie di basilico spezzettate , coprite con uno strato di melanzane , uno di sugo (o di pomodorini freschi tagliati semplicemente a fettine)e poi con uno di fontina a fette; ripartite con le triglie e ripetete gli strati fino ad esaurimento degli ingrendienti , l'importante è finire con uno strato di triglie , un poco di sugo (o qualche pomodorino) , un filo di olio ed una spolverata abbondante di parmigiano grattugiato .
Infornate a 200 gradi per circa 30 minuti , lasciate intiepidire e gustatevi questo meraviglioso connubio tra cucina tradizionale e marittima!!!!

martedì 13 settembre 2011

Conchiglioni golosi (by Ale Borghese)

Che dire...: adoro Ale Borghese, e questo piatto (già dal sapore autunnale) memorizzato - da "cucina con Ale"- e provato direttamente dalla sottoscritta, vi garantisco è un'autentica delizia!!!
E' una variante alla classica pasta alla boscaiola, veloce e facile da preparare, che accompagnata dalla vellutata di porri avrà quel tocco in più che stupirà i vostri ospiti!!!
Cominciamo!!
Per circa 4p procuratevi:

per la vellutata:
2 porri
1 spicchio d'aglio
2 scalogni
50 gr burro


per il sugo:
2 salsicce
350 gr funghi freschi
1/2 bicchiere di vino bianco secco

brodo vegetale


400 gr di conchiglioni
sale
pepe
timo
prezzemolo


Per prima cosa lessate  la pasta in abbondante acqua salata.
Nel frattempo tagliate i porri e gli scalogni e metteteli a soffriggere in padella con aglio e burro; ricordate di togliere l'aglio dopo qualche minuto !!!
Pelate e sbriciolate le salsicce , fatele rosolare in un'altra padella con i funghi misti tagliati a tocchetti; macinate un pochino di pepe, annaffiate con il vino bianco, fatelo evaporare ed aggiungete il brodo.
Frullate il soffritto di porri e scalogni fino ad ottenere una vellutata che andrete a mettere come base sul fondo del piatto.
Scolate la pasta bella al dente e fatela mantecare in padella con la salsiccia e i funghi; "farcite" un poco i conchiglioni con il sugo e serviteli sulla crema di porri e scalogni , infine decorate con timo e  prezzemolo.
Vi leccherete i baffi (grazie allo chef che ci ha regalato questa ricettina!), parola mia!

sabato 3 settembre 2011

Gamberoni al sale con crema all'avocado



Ecco un piatto perfetto in caso di ospiti inaspettati (ed ovviamente poco tempo a disposizione!), cenette romantiche a due e perfetto anche nelle fasi di remise en forme (come appunto nell'immediato post ferie...O_O!).
I gamberoni al sale sono veloci e facilissimi da preparare, inoltre garantiscono soddisfazione massima anche per i  palati più esigenti...insomma : figurone assicurato con pochissimo sforzo!!

Per 4p vi occorreranno:

16 gamberoni
1 kg di sale grosso

Per accompagnarli vi suggerisco una crema all'avocado
piccantina:


2 avocado
2 spicchi d'aglio
2 peperoncini secchi interi
2 lime ( il succo)
sale
olio e.v.o.



Prendete una teglia da forno con i bordi alti e ricopritene il fondo con uno strato di sale abbastanza spesso; disponete i gamberoni sullo strato di sale facendo in modo che non si sovrappongano, quindi copriteli INTERAMENTE con il rimanente sale grosso (non dovete nemmeno intravederli, quindi abbondate!!!!!).
Cuocete in forno a 200°C per circa 20 minuti.
Nel frattempo preparate la cremina : pelate gli avocado e tagliateli a tocchetti in una terrina (lavoro sporco questo, ve lo assicuro!!) ; aggiungete l'aglio intero, i peperoncini , il succo dei lime, l'olio e.v.o. ed aggiustate di sale.
Frullate il tutto con un bel frullatore ad immersione (il buon Minipimer per intenderci!), fino ad ottenere una crema morbida e vellutata (se occorre, aggiungete un cucchiaio di acqua fredda...ma vedrete che non servirà!).
Terminata la cottura dei gamberoni procedete così: lasciate raffreddare 10 minuti la teglia ( così evitiamo incidenti domestici :D!!) , quindi eliminate il primo strato di sale.
Estraete i gamberoni picchiettando con una forchetta la crosta di sale fino a che non riuscirete a romperla, quindi con un pennello ( oppure un coltello) eliminate il più possibile il residuo sale dai gamberoni ed adagiateli sui piatti da portata.
Accompagnateli con la crema di avocado e guarnite con un filo di olio e.v.o. crudo.
.....semplici, leggeri e sfiziosissimi!!!!

Paccheri ai crostacei (dajeee Peppuccio!!)

Il momento "amarcord" non è ancora finito amici: il profumo delle ferie e del mare è troppo vicino per non continuare a stuzzicarvi con qualche specialità marinara!!!
Sempre grazie a Peppuccio ecco la perfetta misticanza tra la tradizione Partenopea e la cucina Elbana rappresentata da questo primo di cui , giuro, non vi stancherete mai!
Per preparare i nostri paccheri (onorando le porzioni generose di Peppo!)procuratevi (per 4p):




400 gr. paccheri (o schiaffoni)
8 gamberoni
8 scampi medi(anche surgelati)
2/3 granchi non troppo grandi
2 spicchi d'aglio
circa 20 pomodorini Pachino
olio e.v.o.
vino bianco secco
prezzemolo
sale
pepe






Prendete gli scampi, togliete le teste e sgusciateli, tenendone però da parte 2 o 3 interi; fate altrettanto con i gamberoni; i granchi invece tagliateli solamente a metà nel senso della lunghezza (attenti a non farvi male!!!).
In una padella ampia fate soffriggere i nostri crostacei ed i granchi con un poco di olio e.v.o., l'aglio e mezzo bicchiere di vino bianco aggiustando di sale e pepe.
In un pentolino a parte fate bollire le teste degli scampi in modo da fare un bel brodino saporito.
Dopo qualche minuto aggiungete ai crostacei i pomodori pachino, incorporando di tanto in tanto un poco di brodetto di scampi, e dopo circa 5 minuti unite al tutto anche gli scampi ed i gamberoni interi che avevate messo da parte.
Lasciate cuocere il nostro sugo per circa 10 minuti (comunque tenetelo monitorato, mi rimetto al vostro giudizio!!) a fuoco medio; al termine lasciate riposare.
Nel frattempo lessate in abbondante acqua salata (magari aggiungete 1-2 mestoli di brodetto di scampi, la renderà più saporita!) i paccheri ed abbiate cura di scolarli MOLTO al dente!!
Una volta scolati, uniteli al sugo e fate saltare il tutto a fiamma vivace qualche minuto ( se vedete che  si asciuga troppo potete aggiungere un po' del mitico brodetto di scampi!) finchè il sugo non avrà assunto una consistenza abbastanza cremosa.
Guarnite con prezzemolo tritato e servite....lo adoreranno, parola mia (e di Peppuccio!)!!!!

martedì 5 luglio 2011

Focaccia con le arselle

Tempo d'estate e.. di "rimembranze" : chi di voi non ha mai assaggiato una focaccia con le arselle (io l'ho sempre e solo mangiata in Versilia !), non ha scusanti, deve subito rimediare!!
E' una prelibatezza unica, e proprio perchè è un mio MUST personale non potevo non proporvela!!!

Procuratevi (per 4p):

1,5 kg di arselle (se non le trovate vanno bene anche le vongole!)
2 spicchi d'aglio
2 peperoncini secchi piccoli
un ciuffetto di prezzemolo
300 gr circa di focaccia ( quella abbastanza sottile!)
400 gr di polpa di pomodoro (opzionale, se preferite la versione "rossa" a quella "bianca")
sale q.b.
1/2 bicchiere di vino bianco
olio e.v.o.

 Lasciate spurgare le arselle/vongole in acqua fredda con una manciata di sale grosso per almeno 2 ore.
Una volta ben spurgate, fatele schiudere ponendole in una casseruola coperta con il vino, il prezzemolo ed un cucchiaio d'olio; lasciate cuocere a fiamma vivace e quando saranno ben aperte, scolatele e filtrate il fondo di cottura.
Ora siete di fronte ad un grande dilemma..: versione con o senza pomodoro? a voi la scelta!
A parte fate imbiondire l'aglio con 4 cucchiai d'olio e.v.o. ed i peperoncini sbriciolati, se gradite la variante "rossa" unite quindi la polpa di pomodoro, una presa di sale e cuocete per 15 minuti.
Unite il fondo di cottura precedentemente filtrato, lasciate cuocere ancora per circa 20 minuti ed aggiungete le arselle, senza valve.
Dividete quindi la focaccia in quadrati  e farciteli con le arselle; lasciateli riposare per mezz'ora e serviteli....sentirete che autentica libidine!!!

Io ho provato entrabe le versioni (con o senza pomodoro) e davvero non saprei scegliere...ma in fondo perchè dovrei..?

Io, la Fede e le focaccine alle arselle...ho reso l'idea???


giovedì 30 giugno 2011

Cozze alla Marinara by Wizzy!!

..come ogni anno ho dato inizio ai week end marittimi sulla riviera ligure ,e  quest'anno mi sono ripromessa di imparare ed assorbire a più non posso la cucina tipica locale  a base di pesce; mixando le varie ricette che mi sono state suggerite dal pescivendolo prima, dal pescatore poi, e da ultimo dalle casalinghe al supermercato, ho elaborato la mia personale versione delle cozze alla marinara!

Per circa 4 persone (amanti dei mitili!) vi occorreranno:

3 kg circa di cozze
3/4 spicchi di aglio
3 peperoncini piccoli secchi
1 bicchiere di vino bianco secco
olio e.v.o.
sale
pepe
prezzemolo

Anzitutto mi raccomando : procuratevi cozze FRESCHISSIME, e buttate subito quelle che non sono ben chiuse perchè il mollusco non è buono!!!
Iniziate pulendo le cozze (a meno che il pescivendolo sia così generoso da vendervele già pulite...beati voi!): levate il bisso (quel "filo" che fuoriesce dal guscio e che le tiene legate tutte insieme) aiutandovi con un coltellino ( io lo faccio con le mani, così non rischio di amputarmi un dito..;D),passatele sotto l'acqua corrente e pulite bene la conchiglia sfregandola con una spugnetta abrasiva oppure con una paglietta.
Vi anticipo che questa è in assoluto la parte più lunga ed antipatica di tutta la ricetta,ma vedrete che risultato!!



In una padella grande  (oppure in una pentola capiente) versate un filo d'olio, aggiungete gli spicchi d'aglio interi ed i peperoncini sbriciolati ; aggiungete un pò alla volta le cozze, ponetele sul fuoco a fiamma vivace stemperandole con il vino bianco secco finchè le cozze non si  apriranno (generalmente comunque occorrono 5-7 minuti!) .



Mescolate di tanto in tanto e quando le cozze saranno pronte spolveratele con una macinata di pepe ed un pò di prezzemolo tritato.



Servite accompagnadole con qualche fetta di pane tostato (per il sughetto!) e spicchi di limone...da leccarsi i baffi!!!

mercoledì 25 maggio 2011

Polpo tricolore!

Dal momento che , si sa, arrivati a maggio si comincia ad avere la spada di Damocle della tremendissima prova costume che incombe su di noi, ho pensato di abbracciare una filosofia "light/diet" : eccovi quindi questa freschissima proposta alternativa  al classico polpo con patate !
Per preparare il polpo tricolore(che, tra le altre cose, è stato il mio pranzo di oggi!) vi occorreranno(per 4p):

2 kg di polpo (considerate un paio di polpi oppure uno bello grosso)
300 gr di pomodorini datterini
70 gr di rucola
1 cipolla bianca
3-4 foglie d'alloro
5 chiodi di garofano
1 limone
sale grosso
pepe
olio e.v.o.



Per cuocere il nostro polpo vi consiglio la pentola a pressione (meno odori per casa, più tempo risparmiato e direi una resa migliore!!),se però vi sentite più tradizionalisti vi concedo di cuocerlo facendolo lessare in acqua (stesso procedimento che vedremo per la cottura a pressione, cambia solo la modalità!) per circa mezzoretta.
Ponete il polpo- mi raccomando privatelo del "dente"!!!!- e le foglie di alloro nella pentola a pressione e coprite con acqua;a questo punto aggiungete anche la cipolla bianca spellata che avrete "trafitto"con i chiodi di garofano.
Aggiungete un pizzico di sale grosso (poco!!),ed il succo di mezzo limone (questo servirà per rendere la carne di polipo più tenera!), quindi chiudete la pentola a pressione e ponetela sul fuoco a fiamma vivace; lasciate cuocere per circa 15-20 min dal fischio.
Una volta cotto, scolate il polpo e tagliatelo a tocchetti (questo è un momento davvero "catartico", perchè vi garantisco che scotterà da morire!!!!.D);quindi mettetelo in un'insalatiera a raffreddare.
Nel frattempo tagliate i pomodorini in 4 e metteteli in una terrina, condite con olio e.v.o. e sale e lasciate riposare una decina di minuti.
Quando il polpo sarà freddo, unite i pomodorini ed infine la rucola spezzettata; aggiustate di sale, aggiungete un filo d'olio e.v.o. , una bella macinata di pepe, ed il gioco è fatto!!!
Lasciate riposare in frigorifero qualche ora prima ,et voilà, prêt-à-manger!!!
(ps: prometto a breve di inserire anche la foto!!!)

Consiglio:

ovviamente potete aggiungere ingredienti a vostro piacere, ammetto di essere un tantino "essenziale"!!!

Per chi fosse un amante del polpo, consiglio anche il delizioso "pulpo a la Gallega": http://wizzyskitchen.blogspot.com/2010/07/mareprofumo-di-mare.html

mercoledì 20 aprile 2011

Sugo Gamberi e Broccoli by Ilenia

Ecco uno dei sughi preferiti dalla mia socia de "La Rava et La Fava", Ilenia, che adora letteralmente questa abbinata , quindi mi è sembrato doveroso renderle omaggio!
Inoltre per gli amanti della pasta, questa è una soluzione golosissima,che piacerà molto a chi ama il pesce e che potrebbe convincere sui broccoli anche i più scettici (Saby devi assolutamente provarla e voglio essere IO la tua cavia!)!!!

per circa 4 persone vi occorreranno:

300 gr. gamberi o code di gambero
300 gr. broccoli interi
1 scalogno piccolo
1 spicchio d' aglio
1/2 bicchiere di vino bianco (eventuale)
olio e.v.o.
pepe
sale
...e ovviamente la vostra pasta preferita!




Fate appassire in poco olio lo scalogno tritato fine, aggiungete quindi le code di gambero che avrete sgusciato e  fatele insaporire qualche minuto a fuoco vivo e volendo sfumateli con il vino bianco.
Nel frattempo nella pentola dove lesserete la pasta, portate ad ebollizione abbondante acqua salata e sbollentatevi - per pochi minuti mi raccomando, altrimenti perderanno consistenza!!-le cime di broccoli a tocchetti e parte dei gambi (anch'essi tagliati a tocchi). 
A parte imbiondite uno spicchio d'aglio in un filo d'olio (senza farlo bruciare) ed aggiungetevi le cime di broccoli , incorporate i gamberi e fate saltare velocemente per qualche minuto, quindi togliete l'aglio;regolate di sale e pepe.
Prendete ora i gambi tagliati a tocchi e lessati e passateli al mixer (o frullateli) fino ad ottenere una bella cremina densa;cuocete la pasta nell'acqua in cui avete lessato i broccoli (come vedete non si spreca nulla!),scolatela al dente ed incorporatela al sugo di gamberi e broccoli; unitevi la cremina di broccolo, fate saltare un minutino et voilà!!!
....sentirete che delizia!


Consiglio (di Ilenia):

se non volete complicarvi la vita con la cremina,condite la pasta solo con i gamberi e le cimette di broccoli,sarà comunque ottima!