Autunno= Funghi...inutile che vi dica quanto adoro i funghi in tutte le preparazioni possibili ed immaginabili!!! L’accostamento di patate e funghi è senza dubbio uno dei più comuni e sfiziosi. Ecco quindi un'idea per un antipasto o un contorno delizioso, facile da preparare e che piacerà a tutti!!!
Per circa 8 sformatini vi occorreranno:
700 gr di patate a pasta gialla
400 ml di latte
20 gr di funghi (porcini) secchi [ oppure 200 gr di funghi freschi]
30 gr di burro
20 gr di parmigiano
100 gr di scamorza
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai d’olio
prezzemolo
noce moscata
sale
Pelate le patate, tagliatele a tocchetti e cuocetele nel latte per circa 20 minuti.
Nel frattempo fate ammorbidire i funghi porcini secchi in acqua tiepida per 20 minuti (nel caso invece usiate i funghi freschi,passate direttamente alla fase della "trifolatura"!!).
Appena le patate saranno pronte, scolatele e passatele allo schiacciapatate raccogliendone la purea in una terrina.
Aggiungete quindi il burro, il parmigiano grattugiato, una presa di sale e la noce moscata; amalgamate bene con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo.
Fate imbiondire l’aglio in una padella con poco olio e fatevi rosolare i funghi strizzati (o tagliati a tocchetti se usate i funghi freschi!) insieme al prezzemolo per una decina di minuti.
Incorporate alla purea di patate i funghi e la scamorza tagliata a dadini ; mescolate di nuovo per bene per amalgamare il tutto.
Imburrate 8 stampini di ceramica (o di alluminio) e versatevi il composto di patate fino a colmarli.
Infornate gli sformatini in forno già caldo e cuocete a 180° per circa 20 minuti .
Sfornate quindi i tortini e serviteli ancora caldi...vorrete subito il bis!!!
per gli amanti dei peccati di gola, per i tradizionalisti e gli sperimentatori di sapori antichi e nuovi..e soprattutto per chi ama scoprire e reinventarsi in cucina!!!!
lunedì 3 ottobre 2011
mercoledì 28 settembre 2011
Grissini sfiziosi ("La Grande Abbuffata vol.I")
Artefici di questo antipasto "stuzzicoso" sono stati Allegra e Giko, che hanno provveduto a mantenerci in forze (deliziando il nostro palato a regola d'arte!) durante i faticosi preparativi della serata!!
La vera ricetta è custodita gelosamente, ma direi che questa le si avvicina molto!!
Per circa 10/15 grissini procuratevi:
1 rotolo di pasta sfoglia (anche quella rustica va benissimo!!)
1 uovo
Sale, pepe e rosmarino q.b.
100gr di prosciutto crudo o cotto
80/100 gr parmigiano reggiano tritato grossolanamente
Srotolate la pasta sfoglia e lasciatela riposare una decina di minuti.
Spennellatela poi con l'uovo leggermente sbattuto, salato e pepato; adagiate infine le fette di prosciutto ed il formaggio su metà della sfoglia.
Richiudete quindi "a piadina" l'altra metà della sfoglia , premendo bene ai lati , e spennellate con un poco di olio.
A questo punto tagliate delle striscioline larghe circa un paio di centimetri ed attorcigliatele ("a caramella"..che volete farci, oggi mi esprimo così!!) come meglio potete.
Cospargete con il rosmarino tritato, ed infornate quindi a 180° fino alla doratura.
...unico problema: non ne avrete mai abbastanza!!!
La vera ricetta è custodita gelosamente, ma direi che questa le si avvicina molto!!
Per circa 10/15 grissini procuratevi:
1 rotolo di pasta sfoglia (anche quella rustica va benissimo!!)
1 uovo
Sale, pepe e rosmarino q.b.
100gr di prosciutto crudo o cotto
80/100 gr parmigiano reggiano tritato grossolanamente
Srotolate la pasta sfoglia e lasciatela riposare una decina di minuti.
Spennellatela poi con l'uovo leggermente sbattuto, salato e pepato; adagiate infine le fette di prosciutto ed il formaggio su metà della sfoglia.
Richiudete quindi "a piadina" l'altra metà della sfoglia , premendo bene ai lati , e spennellate con un poco di olio.
A questo punto tagliate delle striscioline larghe circa un paio di centimetri ed attorcigliatele ("a caramella"..che volete farci, oggi mi esprimo così!!) come meglio potete.
Cospargete con il rosmarino tritato, ed infornate quindi a 180° fino alla doratura.
...unico problema: non ne avrete mai abbastanza!!!
Schiaccia con l'uva (sempre da "La Grande Abbuffata vol. I")
Cari amici, eccovi un'altra ricettina da standing ovation del nostro food contest in tema Toscano: la schiaccia con l'uva!!
Le creatrici di questa delizia sono state la Chicca e la Fede, maestre nell'estasiare con questo dolce tutti (e dico TUTTI!!) i commensali.
[Premetto che la ricetta è liberamente tratta dal web]Certamente non esiste periodo migliore per preparare questo dolce tipico fiorentino, ma veniamo a noi...
vi occorreranno :
400 gr farina bianca (o manitoba )
4 cucchiai di zucchero bianco
150 gr circa di zucchero (io lo preferisco di canna)
1 cubetto di lievito
olio d'oliva
sale
1 kg di uva nera (quella con gli acini piccoli e tondi,di solito è quella da vino)
Per prima cosa preparate un impasto con la farina, il sale, 4 cucchiai d'olio, 4 cucchiai di zucchero e il dado di lievito sciolto in acqua tiepida; una volta impastato per bene, lasciate lievitare per un'ora!
Prendete poi circa 2/3 dell'impasto e ricavatene una sfoglia sottile che metterete sul fondo di una teglia quadrata da forno precedentemente unta d'olio (o coperta con carta da forno) lasciando i bordi di pasta piuttosto alti.
Aggiungete quindi sopra circa 700 gr d'uva (con gli acini!), cospargete con tre cucchiai abbondanti di zucchero di canna e bagnate con un filo d'olio.
Ricavate dalla parte restante dell'impasto un'altra sfoglia che utilizzerete per ricoprire l'uva; ripiegate i lembi della sfoglia sottostante sopra in modo da "sigillare" la schiacciata.
Infine cospargete la superficie della schiaccia con l'uva rimasta e zuccherate di nuovo abbondantemente.
Infornate per circa un'ora a 180° e.......sentirete che bontà!!!!
Se volete che il succo d'uva si incorpori perfettamente all'impasto, preparatela con un po' di anticipo ...fidatevi!!!
Le creatrici di questa delizia sono state la Chicca e la Fede, maestre nell'estasiare con questo dolce tutti (e dico TUTTI!!) i commensali.
[Premetto che la ricetta è liberamente tratta dal web]Certamente non esiste periodo migliore per preparare questo dolce tipico fiorentino, ma veniamo a noi...
vi occorreranno :
400 gr farina bianca (o manitoba )
4 cucchiai di zucchero bianco
150 gr circa di zucchero (io lo preferisco di canna)
1 cubetto di lievito
olio d'oliva
sale
1 kg di uva nera (quella con gli acini piccoli e tondi,di solito è quella da vino)
Per prima cosa preparate un impasto con la farina, il sale, 4 cucchiai d'olio, 4 cucchiai di zucchero e il dado di lievito sciolto in acqua tiepida; una volta impastato per bene, lasciate lievitare per un'ora!
Prendete poi circa 2/3 dell'impasto e ricavatene una sfoglia sottile che metterete sul fondo di una teglia quadrata da forno precedentemente unta d'olio (o coperta con carta da forno) lasciando i bordi di pasta piuttosto alti.
Aggiungete quindi sopra circa 700 gr d'uva (con gli acini!), cospargete con tre cucchiai abbondanti di zucchero di canna e bagnate con un filo d'olio.
Ricavate dalla parte restante dell'impasto un'altra sfoglia che utilizzerete per ricoprire l'uva; ripiegate i lembi della sfoglia sottostante sopra in modo da "sigillare" la schiacciata.
Infine cospargete la superficie della schiaccia con l'uva rimasta e zuccherate di nuovo abbondantemente.
Infornate per circa un'ora a 180° e.......sentirete che bontà!!!!
Se volete che il succo d'uva si incorpori perfettamente all'impasto, preparatela con un po' di anticipo ...fidatevi!!!
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| Chicca e Fede con le "mani in pasta"!!! |
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| ...la schiaccia è servita!!! |
giovedì 22 settembre 2011
Polpettine toscane al sugo direttamente da "La grande abbuffata vol.I" !!
Sabato scorso io ed i miei amici abbiamo escogitato una nuova occasione per una riunione di "famiglia allargata" : un FOOD CONTEST(aka "la Grande Abbuffata) il cui tema era "Toscana" ; in cosa consisteva? a coppie si doveva provvedere alla contestuale preparazione in loco della portata che era stata assegnata a monte dal "comitato organizzatore"(ovvero io , Chicco ed Eddy).
Vi giuro è stata una giornata delirante ma splendida e voglio condividere con voi alcuni "estratti" di portate particolarmente ben riuscite!!
Cominciamo dalle Polpettine con il sugo preparate da Dd ed Elisa(strepitose)
Per 4p vi occorreranno:
Mollica di pane 2 pugni
500 gr di carne macinata mista
Latte
Parmigiano 3 cucchiai
Farina
1 Uova
Sale
1/2 Cipolla oppure 1 Scalogno
500 gr di polpa di pomodoro oppure di pelati
[Premetto che la ricetta è tratta dal web]
In una terrina bagnate la mollica di pane con il latte, aggiungete l’uovo , la carne macinata , il parmigiano ed aggiustate di sale.
Impastate con le mani (il lavoro sporco!!) fino ad ottenete un impasto omogeneo, quindi con l’aiuto di un cucchiaio preparate le polpettine ed infarinatele.
In una casseruola fate rosolare la cipolla (o lo scalogno) tritata in 8 cucchiaid’olio; appena prende colore incorporate la polpa di pomodoro, aggiustate di sale e cuocete per 10 minuti.
Aggiungete quindi le polpettine e cuocetele 10 minuti da una parte e 10 minuti dall’altra coprendo la casseruola.
Consiglio:
Le polpette saranno ancor più saporite se preparate con qualche ora di anticipo e riscaldate prima di servire in tavola.
Vi giuro è stata una giornata delirante ma splendida e voglio condividere con voi alcuni "estratti" di portate particolarmente ben riuscite!!
Cominciamo dalle Polpettine con il sugo preparate da Dd ed Elisa(strepitose)
Per 4p vi occorreranno:
Mollica di pane 2 pugni
500 gr di carne macinata mista
Latte
Parmigiano 3 cucchiai
Farina
1 Uova
Sale
1/2 Cipolla oppure 1 Scalogno
500 gr di polpa di pomodoro oppure di pelati
[Premetto che la ricetta è tratta dal web]
In una terrina bagnate la mollica di pane con il latte, aggiungete l’uovo , la carne macinata , il parmigiano ed aggiustate di sale.
Impastate con le mani (il lavoro sporco!!) fino ad ottenete un impasto omogeneo, quindi con l’aiuto di un cucchiaio preparate le polpettine ed infarinatele.
In una casseruola fate rosolare la cipolla (o lo scalogno) tritata in 8 cucchiaid’olio; appena prende colore incorporate la polpa di pomodoro, aggiustate di sale e cuocete per 10 minuti.
Aggiungete quindi le polpettine e cuocetele 10 minuti da una parte e 10 minuti dall’altra coprendo la casseruola.
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| Eccoli i realizzatori delle deliziose polpettine!!!!Dd ed Elisa! |
Consiglio:
Le polpette saranno ancor più saporite se preparate con qualche ora di anticipo e riscaldate prima di servire in tavola.
Key words
Buono per Tutti,
Carni Rosse,
Predatori col bavaglino,
Proposte di Menu,
Sapori d'Italia,
Scuola di Cucina : Livello 2 (Intermedio),
Secondi di Carne,
secondi piatti,
vita
Parmigiana di Triglie
Concedetemi ancora qualche momento nostalgico delle ferie..:oggi voglio proporvi una news che non avevo mai assaggiato prima, ma che è una delle specialità di una rosticceria dove vado molto spesso quando sono in mood marittimo.
Non siate scettici come lo sono stata io la prima volta che l'ho assaggiata, perchè credetemi è un'autentica delizia!!!
Parliamo della parmigiana di triglie (alla ligure); oltre ad essere semplicissima da preparare, potrete sfruttare la scia del piatto light evitando di friggere le melanzane (come vi avevo suggerito nelle "Melanzane alla parmigiana light") ed utilizzandole semplicemente grigliate...ma veniamo alla realizzazione di questo piatto!
Per preparare una teglia media (6p) di parmigiana procuratevi:
1 kg di triglie
400 g di melanzane (vanno bene anche quelle grigliate surgelate)
200 g di formaggio fontina a fette (o sottilette) [opzionale se siete dei "puristi del light" :D]
400 g di pelati (o se volete la variante ultra estiva i pomodorini ciliegina)
parmigiano grattugiato
olio e.v.o.
1 spicchio d'aglio
basilico
pepe
sale
Pulite e schiacciate lo spicchio di aglio; fatelo rosolare in poco olio extra vergine in una padella antiaderente.
Aggiungiete quindi in padella anche i pelati, aggiustate di sale e mettete pure qualche foglia di basilico per preparare un buon sugo rosso.
Tagliate le melanzane a fette e mettetele a spurgare con il sale grosso per un'ora; trascorso questo tempo scolatele per bene -mi raccomando!!!- e poi grigliatele, oppure infornatele a 180° per 15 minuti(nel caso usiate le melanzane grigliate surgelate, preparatele come indicato sulla confezione ed il gioco è fatto!!) .
Pulite le triglie aprendole a libro ed eliminando la lisca , sciacquatele molto delicatamente ed asciugatele ,quindi salatele e pepatele da entrambe i lati. Ungete infine una teglia da forno con un poco di olio e.v.o., sistematevi un primo strato di melanzane , procedete quindi con uno strato di triglie ponendo la pelle verso l'alto e condite con un altro filo di olio, cospargete con parmigiano grattugiato e con foglie di basilico spezzettate , coprite con uno strato di melanzane , uno di sugo (o di pomodorini freschi tagliati semplicemente a fettine)e poi con uno di fontina a fette; ripartite con le triglie e ripetete gli strati fino ad esaurimento degli ingrendienti , l'importante è finire con uno strato di triglie , un poco di sugo (o qualche pomodorino) , un filo di olio ed una spolverata abbondante di parmigiano grattugiato .
Infornate a 200 gradi per circa 30 minuti , lasciate intiepidire e gustatevi questo meraviglioso connubio tra cucina tradizionale e marittima!!!!
Non siate scettici come lo sono stata io la prima volta che l'ho assaggiata, perchè credetemi è un'autentica delizia!!!
Parliamo della parmigiana di triglie (alla ligure); oltre ad essere semplicissima da preparare, potrete sfruttare la scia del piatto light evitando di friggere le melanzane (come vi avevo suggerito nelle "Melanzane alla parmigiana light") ed utilizzandole semplicemente grigliate...ma veniamo alla realizzazione di questo piatto!
Per preparare una teglia media (6p) di parmigiana procuratevi:
1 kg di triglie
400 g di melanzane (vanno bene anche quelle grigliate surgelate)
200 g di formaggio fontina a fette (o sottilette) [opzionale se siete dei "puristi del light" :D]
400 g di pelati (o se volete la variante ultra estiva i pomodorini ciliegina)
parmigiano grattugiato
olio e.v.o.
1 spicchio d'aglio
basilico
pepe
sale
Pulite e schiacciate lo spicchio di aglio; fatelo rosolare in poco olio extra vergine in una padella antiaderente.
Aggiungiete quindi in padella anche i pelati, aggiustate di sale e mettete pure qualche foglia di basilico per preparare un buon sugo rosso.
Tagliate le melanzane a fette e mettetele a spurgare con il sale grosso per un'ora; trascorso questo tempo scolatele per bene -mi raccomando!!!- e poi grigliatele, oppure infornatele a 180° per 15 minuti(nel caso usiate le melanzane grigliate surgelate, preparatele come indicato sulla confezione ed il gioco è fatto!!) .
Pulite le triglie aprendole a libro ed eliminando la lisca , sciacquatele molto delicatamente ed asciugatele ,quindi salatele e pepatele da entrambe i lati. Ungete infine una teglia da forno con un poco di olio e.v.o., sistematevi un primo strato di melanzane , procedete quindi con uno strato di triglie ponendo la pelle verso l'alto e condite con un altro filo di olio, cospargete con parmigiano grattugiato e con foglie di basilico spezzettate , coprite con uno strato di melanzane , uno di sugo (o di pomodorini freschi tagliati semplicemente a fettine)e poi con uno di fontina a fette; ripartite con le triglie e ripetete gli strati fino ad esaurimento degli ingrendienti , l'importante è finire con uno strato di triglie , un poco di sugo (o qualche pomodorino) , un filo di olio ed una spolverata abbondante di parmigiano grattugiato .
Infornate a 200 gradi per circa 30 minuti , lasciate intiepidire e gustatevi questo meraviglioso connubio tra cucina tradizionale e marittima!!!!
Key words
Antipasti,
Piatti Light,
piatti unici,
Predatori col bavaglino,
Scuola di Cucina : Livello 2 (Intermedio),
Secondi di Pesce,
Tradizione a Tavola,
Vento d'estate
martedì 13 settembre 2011
Pesce al forno alla Ligure alla maniera de "i Mitili"
Dovete sapere che "I Mitili" è un mitico ristorante a La Spezia dove vado spesso (praticamente ogni volta che sono in zona!) a mangiare, e tra le specialità annovera questo meraviglioso secondo piatto : leggero,delicato e profumatissimo di Liguria!!
Vi serviranno:
800 gr. di Branzino (oppure di filetti già puliti...vi conosco!!)/Orata
8/10 Pomodorini
10 Olive taggiasche
6 Patate
Olio e.v.o.
Sale
Pepe
Alloro
Rosmarino
Salvia
Pulite bene il pesce (a meno che non abbiate optato per i filetti già puliti..!)e tenetelo da parte.
Intanto pulite i pomodorini, tagliateli a metà ed eliminate i semi.
Quindi pelate le patate e riducetele a fettine.
Bagnate il fondo di una teglia da forno con qualche cucchiaio d’olio e disponetevi uno strato di patate e pomodorini ed aggiungete le olive.
Condite con sale e pepe ed adagiate i filetti di branzino (oppure il branzino intero adeguatamente pulito), cospargendoli con le erbe aromatiche.
Irrorate con un filo d’olio e cuocete in forno già caldo a 200°C per circa 40 minuti, rigirando i filetti con delicatezza a metà cottura.
Vi serviranno:
800 gr. di Branzino (oppure di filetti già puliti...vi conosco!!)/Orata
8/10 Pomodorini
10 Olive taggiasche
6 Patate
Olio e.v.o.
Sale
Pepe
Alloro
Rosmarino
Salvia
Pulite bene il pesce (a meno che non abbiate optato per i filetti già puliti..!)e tenetelo da parte.
Intanto pulite i pomodorini, tagliateli a metà ed eliminate i semi.
Quindi pelate le patate e riducetele a fettine.
Bagnate il fondo di una teglia da forno con qualche cucchiaio d’olio e disponetevi uno strato di patate e pomodorini ed aggiungete le olive.
Condite con sale e pepe ed adagiate i filetti di branzino (oppure il branzino intero adeguatamente pulito), cospargendoli con le erbe aromatiche.
Irrorate con un filo d’olio e cuocete in forno già caldo a 200°C per circa 40 minuti, rigirando i filetti con delicatezza a metà cottura.
| Ecco la mia cena di sabato scorso!!!! |
Conchiglioni golosi (by Ale Borghese)
Che dire...: adoro Ale Borghese, e questo piatto (già dal sapore autunnale) memorizzato - da "cucina con Ale"- e provato direttamente dalla sottoscritta, vi garantisco è un'autentica delizia!!!
E' una variante alla classica pasta alla boscaiola, veloce e facile da preparare, che accompagnata dalla vellutata di porri avrà quel tocco in più che stupirà i vostri ospiti!!!
Cominciamo!!
Per circa 4p procuratevi:
per la vellutata:
2 porri
1 spicchio d'aglio
2 scalogni
50 gr burro
per il sugo:
2 salsicce
350 gr funghi freschi
1/2 bicchiere di vino bianco secco
brodo vegetale
400 gr di conchiglioni
sale
pepe
timo
prezzemolo
Per prima cosa lessate la pasta in abbondante acqua salata.
Nel frattempo tagliate i porri e gli scalogni e metteteli a soffriggere in padella con aglio e burro; ricordate di togliere l'aglio dopo qualche minuto !!!
Pelate e sbriciolate le salsicce , fatele rosolare in un'altra padella con i funghi misti tagliati a tocchetti; macinate un pochino di pepe, annaffiate con il vino bianco, fatelo evaporare ed aggiungete il brodo.
Frullate il soffritto di porri e scalogni fino ad ottenere una vellutata che andrete a mettere come base sul fondo del piatto.
Scolate la pasta bella al dente e fatela mantecare in padella con la salsiccia e i funghi; "farcite" un poco i conchiglioni con il sugo e serviteli sulla crema di porri e scalogni , infine decorate con timo e prezzemolo.
Vi leccherete i baffi (grazie allo chef che ci ha regalato questa ricettina!), parola mia!
E' una variante alla classica pasta alla boscaiola, veloce e facile da preparare, che accompagnata dalla vellutata di porri avrà quel tocco in più che stupirà i vostri ospiti!!!
Cominciamo!!
Per circa 4p procuratevi:
per la vellutata:
2 porri
1 spicchio d'aglio
2 scalogni
50 gr burro
per il sugo:
2 salsicce
350 gr funghi freschi
1/2 bicchiere di vino bianco secco
brodo vegetale
400 gr di conchiglioni
sale
pepe
timo
prezzemolo
Per prima cosa lessate la pasta in abbondante acqua salata.
Nel frattempo tagliate i porri e gli scalogni e metteteli a soffriggere in padella con aglio e burro; ricordate di togliere l'aglio dopo qualche minuto !!!
Pelate e sbriciolate le salsicce , fatele rosolare in un'altra padella con i funghi misti tagliati a tocchetti; macinate un pochino di pepe, annaffiate con il vino bianco, fatelo evaporare ed aggiungete il brodo.
Frullate il soffritto di porri e scalogni fino ad ottenere una vellutata che andrete a mettere come base sul fondo del piatto.
Scolate la pasta bella al dente e fatela mantecare in padella con la salsiccia e i funghi; "farcite" un poco i conchiglioni con il sugo e serviteli sulla crema di porri e scalogni , infine decorate con timo e prezzemolo.
Vi leccherete i baffi (grazie allo chef che ci ha regalato questa ricettina!), parola mia!
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